Università di Bergamo: iniziative per supportare gli studenti e garantire il diritto allo studio

Varato dall'Università degli Studi di Bergamo un pacchetto di misure a sostegno del diritto allo studio: aiuti per rette e affitti

Misure per affrontare le sfide economiche e abitative degli studenti

L’Università di Bergamo ha annunciato un nuovo pacchetto di azioni per sostenere gli studenti, in particolare quelli in situazione di fragilità economica. Lucio Imberti, docente delegato dal rettore per il Diritto allo studio, ha anticipato che “nei prossimi giorni partirà anche una campagna informativa”. Questo programma di aiuti è stato presentato in vista degli “UniBg Dsu Days”, che si terranno il 16 aprile presso l’Aula 4 in via dei Caniana a Bergamo.

Aiuti per le rette

Le iniziative includono riduzioni ed esoneri sulla retta universitaria, nonché un focus sul tema dell’abitare, con un bando previsto per maggio che offrirà contributi a sostegno dell’affitto. “L’obiettivo è rendere accessibile dal punto di vista economico, e anche piacevole per i servizi offerti, la frequentazione dell’Università”, ha spiegato Imberti.

La no tax area dell’università

Il Cda dell’Università di Bergamo ha lavorato per confermare una no tax area fino a 26 mila euro di Iseu, con riduzioni proporzionali della retta per redditi fino a 30 mila euro. Imberti ha aggiunto che, dal 2022/2023, l’università ha portato la no tax area a 26 mila euro, una decisione ora confermata per sostenere ulteriori tipologie di studenti, come caregiver, genitori studenti, detenuti, rifugiati e altri in situazioni particolari.

Gli studenti beneficiari di aiuti economici

Elena Gotti, dirigente Area didattica e servizi agli studenti, ha fornito dettagli sui risultati ottenuti: “A beneficiare dell’esonero totale o parziale della retta sono stati 6.745 studenti in aggiunta ai 1.114 studenti che sono stati esonerati con il programma Top ten student, per meriti scolastici o sportivi, in tutto quindi circa 8.500 studenti su 20 mila iscritti”. Ha anche menzionato le 1.520 borse di studio  assegnate nel 2022/2023, coprendo tutte le richieste di chi era idoneo.

L’università e l’emergenza abitativa

Inoltre, l’Università ha intensificato i suoi sforzi per affrontare l’emergenza abitativa studentesca e ha potenziato servizi quali il counseling psicologico e il tutoraggio in itinere. Questi servizi mirano a supportare gli studenti nel loro percorso di studi e nelle loro scelte di lavoro. Anche il supporto per il trasporto pubblico locale è stato inclusione nel pacchetto di aiuti, con contributi fino a 200 euro.

L’internazionalizzazione è un altro focus importante, con l’intento di rendere esperienze come l’Erasmus accessibili anche agli studenti con meno risorse economiche. Gotti ha inoltre sottolineato un’attenzione particolare agli studenti con disabilità, con un aumento delle borse di studio fino al 40%.

Soddisfazione dagli studenti

Andrea Cornolti, senatore accademico e studente, ha espresso soddisfazione per le misure adottate: “Ci sentiamo parte attiva e veniamo ascoltati, non possiamo che essere soddisfatti”. Queste azioni confermano l’impegno dell’Università di Bergamo a rendere l’istruzione superiore accessibile e inclusiva, contribuendo significativamente al diritto allo studio.

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