La comunità di Urgnano si stringe nel dolore per la scomparsa prematura di Giuseppe Ghidotti, il giovane di 28 anni tragicamente deceduto a Miami a seguito di un incidente stradale a Pasquetta. La salma di Giuseppe è stata rimpatriata e è arrivata nel primo pomeriggio di sabato 13 aprile all’aeroporto di Malpensa, per poi essere trasportata nel paese d’origine.
Giuseppe, che aveva lasciato l’Italia lo scorso novembre per un’avventura negli Stati Uniti, viveva e lavorava a Miami da alcuni mesi. Era conosciuto nella sua comunità per il suo spirito avventuroso e la sua vitalità. Prima della partenza per gli Stati Uniti, Giuseppe aveva lavorato presso la ditta di quadri elettrici “Imequadri Duestelle” di Urgnano e aveva studiato all’Itc “Bortolo Belotti” di Bergamo.
La tragedia si è consumata il 1° aprile quando Giuseppe, viaggiando in scooter, è rimasto coinvolto in un incidente la cui dinamica è ancora al vaglio delle autorità. Con lui c’era l’amico e compaesano Kevin Drago, che ha subito gravi ferite ed è attualmente ricoverato all’ospedale Jackson Memorial di Miami.
Per sostenere le spese mediche di Kevin, non coperte dall’assicurazione, la comunità si è mobilitata organizzando tre raccolte fondi attraverso le aziende locali «Midi» e «Mcs», dove lavorano i genitori di Kevin, e una campagna sulla piattaforma GoFundMe.
La camera ardente è stata allestita nella casa di famiglia in via San Francesco a Urgnano, dove parenti, amici e conoscenti hanno potuto dare l’ultimo saluto a Giuseppe. Una veglia di preghiera è stata programmata per lunedì 15 aprile alle 17.30, mentre i funerali si terranno martedì 16 aprile alle 14.30, partendo dalla residenza familiare per la chiesa parrocchiale di Urgnano, seguiti dalla sepoltura nel cimitero locale.