Il 2024 ha visto la realizzazione di un’edizione record della Rievocazione Storica della Bergamo-San Vigilio, un tributo a Roberto Sestini, figura centrale nella storia di questo evento. Originariamente tenutasi nel 1923, la corsa collegava Bergamo al colle di San Vigilio, attraverso un percorso sterrato di 4 km, fino al celebre castello.
La Rievocazione Storica, rinominata Memorial Dino Sestini in onore del primo vincitore della corsa, Dino Sestini, si è trasformata in un appuntamento imperdibile per gli appassionati di moto d’epoca. Quest’anno, più di 200 partecipanti hanno preso parte all’evento, stabilendo un nuovo record di presenze e confermando l’importanza storica e culturale della manifestazione per la città di Bergamo e per il Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo, organizzatore dell’evento.
Dino Sestini, un pioniere del motociclismo, fondatore della SIAD, vinse le prime due edizioni su una moto Indian da lui stesso preparata. Quest’anno, l’evento ha voluto anche onorare la memoria di suo figlio, Roberto Sestini, deceduto a gennaio e noto per il suo coinvolgimento attivo e affettuoso in tutte le edizioni della rievocazione. “Anche se fisicamente assente, siamo sicuri che Roberto avrà vegliato su di noi,” ha affermato Ugo Gambardella, presidente del Club Orobico.
L’evento è partito dalla Piazza della Libertà, con motociclette di tutte le epoche, dalle antiche degli anni ’20 a modelli moderni e performanti, inclusa una notevole rappresentanza di Vespa. Il percorso ha toccato luoghi iconici come la Porta Sant’Agostino, per poi snodarsi attraverso le valli bergamasche fino a Berzo San Fermo. Qui, in un contesto arricchito da una splendida giornata di sole, i partecipanti hanno goduto di un aperitivo organizzato dagli Alpini, celebrando così la storia e la comunità motociclistica.