Riapertura di Via Paglia a Lovere tra urgenze e ritardi

La litoranea via Paglia tra Lovere e Castro ha tre varchi in cui possono passare due camion, ma il senso unico alternato provoca imbottigliamenti

La situazione attuale e le richieste al gestore stradale

Nella suggestiva ma anche trafficata cornice dell’Alto Sebino, le comunità di Lovere e Castro sollecitano l’Anas a completare in tempi brevi i lavori lungo via Paglia, essenziale per il ritorno alla normalità previsto entro la fine di giugno. Il segmento di strada, parzialmente riaperto da inizio aprile, gestisce il traffico con un semaforo che consente il passaggio alternato solo a mezzi pesanti, autobus e veicoli di soccorso.

Il cronoprogramma di via Paglia

La riapertura parziale ha avuto inizio il 10 aprile, con l’implementazione di un sistema semaforico che regola il traffico a senso unico alternato. I lavori attualmente in corso sono gestiti dal Comune e dall’impresa Bettineschi, che a inizio maggio passeranno il testimone all’Anas per la fase finale. L’amministrazione locale, guidata dal sindaco Alex Pennacchio, ha espresso “l’importanza di rispettare i tempi di riapertura totale”, sottolineando gli sforzi già compiuti, inclusi turni di lavoro prolungati fino alle 2 di notte per rispettare le scadenze.

Problemi lungo la Rivierasca

Un’altra criticità riguarda la strada rivierasca tra Castro e Riva di Solto, riservata nei giorni feriali a camion fino a 44 tonnellate e automobili, escludendo ciclisti, motociclisti e pedoni. Recentemente si sono verificati problemi con il sistema di controllo ai varchi, causando incroci difficili tra i camion (specie della Lucchini Rs) e blocchi del traffico di oltre mezz’ora. Il sindaco di Castro, Mariano Foresti, ha riferito che, nonostante gli incidenti siano limitati, sono aumentati rispetto all’inizio dei lavori, complicando ulteriormente la situazione. Tre i varchi in cui la strada si allarga ed è possibile far passare due camion contemporaneamente: a Castro, nei pressi del torrente Borlezza a Solto Collina, in località Gré, e a Riva di Solto, alla galleria del Bogn.

Iniziative e soluzioni proposte

I sindaci coinvolti hanno richiesto incontri con Anas per discutere e accelerare i lavori. Si spera che, seguendo l’esempio del Comune, Anas possa implementare turni di lavoro doppi per concludere i lavori residui, consentendo così alla strada di recuperare il suo ruolo vitale per il turismo locale. Il supporto è stato richiesto anche al ministro Salvini, evidenziando l’importanza di una rapida soluzione per ridurre al minimo i disagi e ripristinare la piena funzionalità della via.

Un punto di vista locale

Il sindaco Pennacchio ha evidenziato l’importanza di non vanificare gli sforzi già compiuti e di mantenere l’impegno per una riapertura totale e tempestiva. La collaborazione tra le amministrazioni locali e Anas è cruciale per superare questo ostacolo, assicurando che Via Paglia possa tornare a essere un’arteria fondamentale per il movimento e l’attrattiva turistica dell’area dell’Alto Sebino.

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