Il Primo Maggio a Bergamo sarà caratterizzato dal ritorno del corteo sindacale, che quest’anno pone un’attenzione particolare alla costruzione di un’Europa fondata su pace, lavoro e giustizia sociale. In un periodo contrassegnato da crisi multiple, sia ambientali che sociali, nonché da conflitti globali, CGIL, CISL e UIL dedicano questa giornata alla visione di un continente più unito e equo.
I leader sindacali rievocano il Manifesto di Ventotene
Durante la giornata, i leader sindacali attingeranno ispirazione dal Manifesto di Ventotene, redatto da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi durante uno dei periodi più difficili della storia europea. Questo documento, che pone le basi per l’Unione europea, è ancora oggi un simbolo di libertà e progresso. Figure storiche come Konrad Adenauer, Robert Schuman e Alcide De Gasperi vengono ricordate per il loro impegno verso un’Europa unita, con l’obiettivo di consolidare la pace attraverso la cooperazione e i metodi democratici.
Dettagli della manifestazione e programmi futuri
Il corteo avrà inizio alle 9:30 di mercoledì prossimo, con il raduno fissato in piazzale Marconi, di fronte alla stazione di Bergamo. La marcia partirà alle 10:00, procedendo verso la Piazza Vittorio Veneto, dove, a partire dalle 11:30, si susseguiranno interventi da parte di delegati sindacali. Essi porteranno alla luce le vertenze in atto nel territorio, con una particolare attenzione alle sfide attuali nei luoghi di lavoro.
Il momento culminante sarà il discorso di Ugo Duci, segretario generale di CISL Lombardia, che chiuderà la manifestazione con un messaggio forte sul ruolo del sindacato e la necessità di un impegno congiunto per realizzare l’ideale di un’Europa pacifica e giusta.