Boom del Commercio Online a Bergamo

Le attività di vendita esclusivamente online registrano una crescita dell'85% negli ultimi cinque anni, mentre diminuiscono i negozi tradizionali e il commercio ambulante.

Il commercio al dettaglio a Bergamo sta vivendo una trasformazione significativa, con una netta crescita delle attività che vendono esclusivamente online. Questo è quanto emerge da uno studio della Camera di Commercio di Bergamo, basato su dati Infocamere-TradeView relativi al periodo 2019-2023. Durante questo quinquennio, il numero di attività online è aumentato dell’85%, mentre le attività commerciali in sede fissa e il commercio ambulante hanno registrato un calo.

Bergamo: in ascesa il commercio online

Al 31 dicembre 2023, la provincia di Bergamo conta 13.191 negozi, pari all’11% del totale lombardo, posizionandosi al terzo posto dopo Milano e Brescia. Nonostante questo, negli ultimi cinque anni, il numero complessivo di negozi a Bergamo è diminuito, seppur con percentuali inferiori rispetto alla media regionale e nazionale. Il 2023 è stato l’anno peggiore, con un calo del 2%, dovuto alla normalizzazione post-pandemica che ha visto una riduzione della domanda e la cessazione delle misure di sostegno economico. Il calo più significativo nel 2023 ha riguardato i negozi specializzati, come quelli di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (-3%) e quelli di alimentari, bevande e tabacco (-3%), con una notevole diminuzione delle attività di vendita di carne, frutta, verdura e pesce.

Contrariamente alla tendenza dei negozi tradizionali, il commercio online ha vissuto un vero e proprio boom. Al 31 dicembre 2023, a Bergamo, le attività non in sede fissa, che includono il commercio ambulante, online, a domicilio o per corrispondenza, sono 2.760, rappresentando il 10% del totale lombardo. Mentre il commercio ambulante ha subito una riduzione del 21% dal 2019 al 2023, le attività di vendita online sono cresciute di oltre il 40%, con quelle esclusivamente online che hanno registrato un aumento dell’85%. I negozi più diffusi a Bergamo sono quelli specializzati in abbigliamento, calzature, prodotti medicali e farmaci, seguiti da quelli di alimentari, bevande e tabacco. A seguire, troviamo i negozi non specializzati, come minimarket, discount alimentari, ipermercati e supermercati. Infine, vi sono gli esercizi specializzati in altri prodotti per uso domestico. In conclusione, il commercio al dettaglio a Bergamo sta attraversando una fase di trasformazione, con un aumento delle attività online e una riduzione dei negozi tradizionali. Questa evoluzione riflette l’adattamento del tessuto imprenditoriale locale alle nuove esigenze del mercato e alle sfide poste dalla pandemia e dall’inflazione.

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