La mostra di fine anno dell’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara
Dal 12 al 23 giugno, Bergamo ospita “Clorofilla”, la sedicesima edizione della tradizionale mostra di fine anno degli alunni dell’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara – Politecnico delle Arti di Bergamo. Questa esposizione diffusa, che coinvolgerà alcuni dei luoghi più significativi della città, è un’occasione per il pubblico di immergersi nell’arte contemporanea attraverso le opere di oltre 200 giovani artisti.
Inaugurazione e sedi della mostra
L’inaugurazione è in calendario il 12 giugno nella sede centrale dell’Accademia in Piazza Giacomo Carrara 82/d. Le mostre negli spazi di via Pignolo 73 e nella GAMeC saranno visitabili dalle 17. Dopo l’inaugurazione, le opere pittoriche saranno esposte nell’atrio di GAMeC (via San Tomaso 53) con la mostra “Piatto di cipolle” (13-14 giugno, ore 15-19, 15-16 giugno, ore 10-19). La videoarte sarà presentata in Spazio Giacomo (via Quarenghi 48 c/d) con “Temporis brevitatis” (14-20 giugno, dal lunedì al sabato, ore 15.30-19.30).
Dall’Accademia Carrara al Kilometro Rosso
La Polveriera Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” (scaletta Colle Aperto) ospiterà “La Terra è Bassa”, risultato del corso di Pittura 3 (14-23 giugno, ore 14-18). Al Kilometro Rosso (via Stezzano 87) verrà allestita la mostra del corso di Applicazioni digitali per le arti visive. Il Parco Caprotti (via Verdi 21, 14-16 giugno, ore 8-20) e il Donizetti Studio (piazza Cavour 15, 14-20 giugno, dal lunedì al sabato, ore 15.30-19.30) ospiteranno “Uffa le aragoste muoiono perché il carapace pesa troppo”, con un intervento sonoro site-specific presso la Stazione di servizio Q8 di Filago, in collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti (da sabato 15 giugno, ore 12, a lunedì 17 giugno, ore 5).
Educare al contemporaneo
La prima edizione di “Clorofilla” fu voluta da Mario Cresci, promotore di un’idea di Accademia sperimentale basata sull’arte contemporanea. È significativo che giovani artisti espongano in luoghi simbolici della città, promuovendo e valorizzando un’arte spesso non compresa. “Clorofilla” offre al pubblico un’opportunità per educarsi a un’arte radicata nell’oggi, permettendo di comprendere meglio la sensibilità dei giovani artisti verso il mondo contemporaneo.
L’importanza della ricerca
La mostra diffusa ospiterà i lavori realizzati durante l’anno accademico dagli oltre 200 studenti dei corsi triennali in Pittura e Nuove Tecnologie per l’arte, e dei bienni specialistici in Pittura e Culture Multimediali. Francesco Pedrini, direttore dell’Accademia, ha evidenziato come l’istituto investa moltissimo sulla ricerca, non limitandosi alla pratica. L’obiettivo è formare esperti di immagine, capaci di lavorare su comunicazione, ambienti virtuali, fenomenologia delle arti e programmazione digitale. La perizia tecnica è solo una parte di una ricerca molto più approfondita e connessa al mondo contemporaneo.
Il Clorofilla Art Prize e l’Open Day
Il 14 giugno in Piazza Carrara verrà assegnato il “Clorofilla Art Prize” da parte dell’Associazione Culturale “Il Cavaliere Giallo”. Un’opera tra quelle esposte riceverà un contributo di 800 euro e sarà donata per la formazione di una Collezione Permanente degli studenti dell’Accademia. La selezione sarà effettuata da una commissione tecnica presieduta da Mario Cresci e composta da vari esperti del settore.
Come da tradizione, la mostra coinciderà con l’Open Day dell’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara, il 15 giugno. Alle 10 e alle 11, presso la sede centrale in Piazza Carrara 82/2, verranno presentati i corsi triennali in Pittura, Multimedia e Design della Comunicazione Visiva.
Una comunità attraverso l’arte
“Clorofilla” rappresenta un’opportunità per riscoprire il ruolo dell’arte nella società, supportando le nuove generazioni in una scelta di vita significativa. Francesco Pedrini ha concluso sottolineando l’importanza di far conoscere il ruolo dell’Accademia di Belle Arti nella città, invitando tutte le fasce della popolazione a partecipare. L’arte è un patrimonio comune che ci rende attori attivi della nostra società.