Due cittadini di nazionalità marocchina, rispettivamente di 28 e 23 anni, sono stati arrestati e incarcerati dopo aver continuato a minacciare e aggredire alcuni connazionali. Entrambi i giovani risiedono a Calusco d’Adda e la vicenda per la quale sono ristretti in casa circondariale ha radici nell’ottobre 2023.
Minacce e aggressioni da ottobre
Quello stesso mese i due giovani furono arrestati dai Carabinieri di Sesto San Giovanni per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere, dopo un tentativo di sottrarsi a un controllo sfociato in un inseguimento. A novembre, invece, la scarcerazione con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
I reati successivi tra Calusco, Paderno e Medolago
Nonostante la misura cautelare, i due giovani hanno continuato a commettere reati. Nel febbraio 2024, a Paderno d’Adda, l’aggressione a un connazionale colpendolo con il coccio di una bottiglia e un machete. L’aggressione non è stata un caso isolato. Il 16 giugno 2024, uno dei due ha nuovamente attaccato un connazionale a Medolago, questa volta utilizzando un coltello. La vittima è stata ricoverata in ospedale con un codice giallo.
L’intervento della giustizia
Alla luce della reiterazione dei reati, legata al rischio della stessa, e della pericolosità dimostrata dai due giovani, il giudice ha deciso di revocare le misure precedenti e disporre il loro ritorno in carcere. Questa decisione è stata presa per prevenire ulteriori atti di violenza e garantire la sicurezza pubblica.