La Regione Lombardia ha stanziato oltre 1,8 milioni di euro per finanziare 23 progetti nella provincia di Bergamo. Questi fondi, ottenuti attraverso il Bando piccoli bacini, serviranno a migliorare i sistemi di raccolta, stoccaggio e distribuzione delle acque nei rifugi e negli alpeggi.
Risposta alla siccità del 2022
Il bando, aperto nel 2023, è stato una risposta alla grave siccità dell’estate 2022 che aveva colpito duramente l’area, causando incendi e difficoltà nell’irrigazione e nell’approvvigionamento idrico per gli animali sugli alpeggi. Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, ha spiegato che la misura prevede finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di piccoli bacini e sistemi di raccolta delle acque.
Dettagli dei finanziamenti
L’iniziativa ha avuto un riscontro positivo con 96 domande di finanziamento ricevute, di cui 87 sono state ammesse a contributo, richiedendo un finanziamento regionale complessivo di 6,78 milioni di euro. Tuttavia, considerando che il bando prevedeva una dotazione finanziaria di 5,6 milioni di euro, sono state finanziate le prime 69 domande. Bergamo ha ottenuto 1,8 milioni di euro per 23 progetti, risultando la provincia con il maggior numero di progetti finanziati.
Progetti finanziati
Gli interventi finanziati mirano principalmente alla manutenzione straordinaria e alla realizzazione di sistemi di raccolta e adduzione delle acque. Nella Bergamasca, 21 enti pubblici e 2 imprese agricole private hanno ricevuto i fondi. Tra i progetti più rilevanti, la Comunità Montana di Scalve e la Comunità Montana Valle Seriana hanno ottenuto ciascuna 100 mila euro per la manutenzione straordinaria di bacini idrici.
Testimonianze locali
Gaetano Bonetti, vicesindaco di Piazzatore, ha dichiarato che il progetto finanziato con 100 mila euro riguarda la manutenzione straordinaria di un bacino a servizio dell’alpeggio di Torcola Vaga, risolvendo problemi di carenza idrica in periodi siccitosi. Fabio Bonzi, presidente della Comunità Montana Valle Brembana, ha spiegato che con gli 89 mila euro ricevuti verranno sistemate pozze di abbeverata per gli animali in alpeggio in tre diverse zone. A Dossena, 98 mila euro saranno utilizzati per sistemare un bacino di raccolta dell’acqua piovana vicino alle miniere, offrendo una riserva d’acqua in caso di necessità.
Prevenzione degli incendi
Michele Pesenti, assessore del Comune di San Pellegrino Terme, ha spiegato che con i 72 mila euro ottenuti verrà realizzata una zona antincendio sul Ronco Molinasco. Il progetto prevede di prelevare acqua da un bacino esistente per l’antincendio boschivo e realizzare una piazzola che ospiterà una vasca per le emergenze. Questo progetto è stato approvato anche dall’antincendio boschivo della Comunità Montana.