La Regione Lombardia ha approvato un finanziamento di oltre 366mila euro destinato a uno studio dettagliato del dissesto idrogeologico nella Val Brembana. L’accordo, firmato con la Comunità Montana di Valle Brembana, ha l’obiettivo di stabilire interventi prioritari a difesa del suolo, mitigare i rischi idrogeologici e aggiornare i piani esistenti.
La delibera, presentata dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, è stata approvata il 29 luglio e prevede una collaborazione biennale tra Regione e Comunità Montana. “Questo finanziamento ci consentirà di identificare gli interventi prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico,” ha dichiarato Comazzi. “La nostra priorità è prevenire le calamità naturali, proteggendo popolazione, infrastrutture e attività locali.”
Il consigliere regionale Jonathan Lobati ha spiegato che lo studio analizzerà il dissesto lungo i versanti del sottobacino idrografico del Brembo, individuando le situazioni più critiche per focalizzare gli interventi.
Fabio Bonzi, presidente della Comunità Montana Valle Brembana, ha evidenziato l’importanza del finanziamento, sottolineando che la Valle ha grossi problemi di dissesto idrogeologico.
L’accordo mira anche ad aggiornare il Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA) e il Piano stralcio per l’assetto idrogeologico del bacino del fiume Po (PAI). Inoltre, prevede l’individuazione degli interventi prioritari e la regolarizzazione delle interferenze e occupazioni di polizia idraulica.