Con una rete ciclabile che si estende per quasi 94 chilometri, Bergamo si posiziona come un modello virtuoso di mobilità sostenibile in Italia. Oltre 28 chilometri di corsie ciclabili e circa 15 chilometri di percorsi immersi nel verde caratterizzano il capoluogo orobico, dimostrando un impegno costante nella promozione della ciclabilità. Secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2023, ogni residente a Bergamo dispone di 0,77 metri lineari di percorsi ciclabili, una cifra significativa nel contesto italiano.
Il punto di svolta per la città è avvenuto dopo il 2012, quando l’amministrazione comunale ha cominciato a concentrarsi seriamente sulla mobilità dolce. Nel 2015 è stato approvato il BiciPlan, un piano strategico volto a sviluppare ulteriormente la rete ciclabile e a rispondere alle esigenze dei ciclisti urbani. Aggiornato nel 2022, il BiciPlan prevede l’ampliamento delle direttrici ciclabili e l’implementazione di nuovi servizi a sostegno della ciclabilità, come velostazioni e bike sharing.
Il sistema di bike sharing BiGi, gestito da nextbike e implementato da Atb, insieme alle numerose rastrelliere presenti in città, ha ulteriormente incentivato l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Nel 2021, ad esempio, sono state installate 95 nuove rastrelliere, portando il numero totale a 271 con 2.805 posti disponibili, una misura che ha notevolmente migliorato la fruibilità delle piste ciclabili.
Nonostante questi progressi, Bergamo rimane lontana dagli standard delle grandi città del Nord Europa. Un dossier del 2022, intitolato “Non è un Paese per bici”, evidenziava come l’Italia necessiti di un significativo incremento delle infrastrutture ciclabili per colmare il divario con le nazioni più avanzate. Bergamo, con i suoi 4,6 chilometri di piste ciclabili per 10.000 abitanti, si colloca nella parte alta della classifica nazionale, ma resta lontana da città come Helsinki, Amsterdam e Copenaghen, dove la densità di piste ciclabili è molto superiore.
L’iniziativa dell’Anno europeo della bicicletta mira a promuovere l’uso delle biciclette e a migliorare la mobilità ciclistica in tutta Europa, con l’obiettivo di raddoppiare il numero di chilometri percorsi in bicicletta entro il 2030. Per raggiungere questi obiettivi, saranno necessari ulteriori investimenti e una pianificazione ambiziosa, che coinvolga tutte le città, incluse quelle che, come Bergamo, già si distinguono a livello nazionale.