L’evento agricolo di riferimento tra novità e sfide
Dal 6 all’8 settembre, la Fiera di Sant’Alessandro, organizzata da Bergamo Fiera Nuova in collaborazione con Promoberg, torna a celebrare il settore primario, portando con sé oltre dodici secoli di storia e tradizione. L’evento, ospitato presso il polo fieristico di via Lunga, giunge alla sua ventunesima edizione e si prepara ad accogliere migliaia di visitatori con un ricco programma di incontri ed eventi.
Innovazioni e tradizione in mostra
La Fiera di Sant’Alessandro si conferma come un punto di riferimento per gli operatori del settore agricolo e per il grande pubblico. Durante la manifestazione, si potranno scoprire le ultime tecnologie legate all’agricoltura, alla zootecnia e all’equitazione, oltre a una vasta gamma di prodotti agroalimentari. Un’occasione unica per toccare con mano i risultati del duro lavoro delle aziende agricole e per approfondire le tematiche più attuali del settore, con particolare attenzione all’innovazione e all’imprenditoria femminile.
Novità dell’edizione 2024
Tra le novità di quest’anno, spicca l’apertura anticipata della fiera venerdì 6 settembre, giornata inaugurale a ingresso gratuito. Per la prima volta, il pubblico potrà visitare l’area espositiva dalle 9 alle 21, estendendo così l’orario di apertura anche alla mattina, una modifica che risponde alle richieste dei visitatori e mira a favorire una maggiore affluenza.
Un’altra novità riguarda il «Concorso internazionale del cavallo purosangue arabo», che quest’anno si sposterà al centro ippico «La Rosa Bianca» di Zanica, il 14 e 15 settembre. Il concorso sarà affiancato da un evento di prestigio internazionale: l’«Egyptian Event Europe 2024 – Specific Origin Show», in programma domenica 15 settembre. Grazie anche alle dirette web, Bergamo si proietta ancora una volta su scala globale.
Sfide e limitazioni: il caso Blue Tongue
Nonostante le numerose attrazioni, la Fiera di Sant’Alessandro dovrà fare i conti con alcune limitazioni imposte dalla Regione Lombardia a causa della malattia Blue Tongue (BT). Questa infezione, che non è contagiosa per l’uomo, ha portato all’annullamento di molte delle iniziative legate alla zootecnia, inclusa la tradizionale rassegna con l’incoronazione delle regine di razza bovina. Tuttavia, la fiera manterrà intatto il suo fascino grazie ai 35 mila metri quadrati di area espositiva, con eventi collaterali di qualità dedicati al settore equestre e una serie di convegni e tavole rotonde.
La Fiera di Sant’Alessandro: un patrimonio per Bergamo
“La Fiera di Sant’Alessandro rappresenta un patrimonio fondamentale per lo sviluppo del territorio”, afferma Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Spa. Con il supporto delle istituzioni locali, sono in corso importanti interventi strutturali, tra cui il revamping fotovoltaico e il raddoppio dei padiglioni, un progetto strategico ritenuto indispensabile per il futuro della fiera. Le quote societarie di Bergamo Fiera Nuova sono ora interamente in mano pubblica, il che facilita l’accesso ai finanziamenti pubblici e rafforza l’importanza dell’evento per la comunità bergamasca.
Orari e informazioni utili
La Fiera di Sant’Alessandro sarà aperta venerdì 6 e sabato 7 settembre dalle 9 alle 21, e domenica 8 settembre dalle 9 alle 19. L’ingresso sarà gratuito venerdì, mentre sabato e domenica sarà a pagamento: 10 euro per il biglietto intero, 6 euro per gli over 65 e i ragazzi dai 12 ai 16 anni. I bambini fino a 11 anni e le persone con invalidità al 100% entreranno gratuitamente. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.fieradisantalessandro.it.