Blue tongue, restrizioni estese a 189 comuni della Bergamasca

IL PROVVEDIMENTO. Nessun pericolo per l'uomo, gli alimenti di origine animale restano sicuri. Ats Bergamo estende le restrizioni a 189 comuni per un morbo senza rischi per l'uomo

A causa della diffusione della Blue tongue, una febbre catarrale che colpisce principalmente i piccoli ruminanti, l’Ats Bergamo ha esteso le restrizioni a 189 comuni della provincia. L’allargamento del provvedimento arriva dopo che i controlli condotti nell’ultima settimana hanno rilevato nuove positività in diversi allevamenti di ovini e bovini. Tuttavia, viene ribadito che la Blue tongue non rappresenta alcun rischio per la salute umana e che gli alimenti di origine animale sono sicuri per il consumo.

I focolai zero della Blue Tongue

Inizialmente, i focolai erano stati individuati nelle province di Bergamo e Lecco, portando l’Ats a introdurre restrizioni in 47 comuni. Queste misure includevano limitazioni al movimento degli animali, soprattutto per quelli destinati a territori non ancora colpiti, e il divieto di organizzare fiere, mercati e mostre zootecniche. Tali restrizioni hanno avuto un impatto anche sulla partecipazione di bovini e ovicaprini alla Fiera di Sant’Alessandro.

Comuni interessati dalle restrizioni

Le restrizioni sono ora in vigore in un totale di 189 comuni, tenuti a seguire attentamente le nuove direttive imposte per arginare la diffusione della malattia, che colpisce principalmente il bestiame, ma non influisce sulla salute umana. Albano Sant’Alessandro, Albino, Algua, Almè, Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Alzano Lombardo, Ambivere, Arcene, Ardesio, Averara, Aviatico, Azzano San Paolo, Bagnatica, Barzana, Bedulita, Berbenno, Bergamo, Berzo San Fermo, Bianzano, Blello, Bolgare, Boltiere, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Borgo di Terzo, Bottanuco, Bracca, Branzi, Brembate, Brembate di Sopra, Brignano Gera d’Adda, Brumano, Brusaporto, Calcinate, Calusco d’Adda, Camerata Cornello, Canonica d’Adda, Capizzone, Capriate San Gervasio, Caprino Bergamasco, Caravaggio, Carobbio degli Angeli, Carona, Carvico, Casazza, Casirate d’Adda, Casnigo, Cassiglio, Castel Rozzone, Cavernago, Cazzano Sant’Andrea, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Cene, Chignolo d’Isola, Chiuduno, Cisano Bergamasco, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Colzate, Comun Nuovo, Corna Imagna, Costa di Mezzate, Costa Serina, Costa Valle Imagna, Curno, Cusio, Dalmine, Dossena, Endine Gaiano, Entratico, Fara Gera d’Adda, Filago, Fiorano al Serio, Foppolo, Foresto Sparso, Fuipiano Valle Imagna, Gandellino, Gandino, Gandosso, Gaverina Terme, Gazzaniga, Ghisalba, Gorlago, Gorle, Gorno, Grassobbio, Gromo, Grone, Grumello del Monte, Isola di Fondra, Lallio, Leffe, Lenna, Levate, Locatello, Lurano, Luzzana, Madone, Mapello, Medolago, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Monasterolo del Castello, Montello, Morengo, Mozzo, Nembro, Olmo al Brembo, Oltre il Colle, Oneta, Orio al Serio, Ornica, Osio Sopra, Osio Sotto, Pagazzano, Paladina, Palazzago, Parre, Pedrengo, Peia, Piario, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Pognano, Ponte Nossa, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontida, Pontirolo Nuovo, Pradalunga, Premolo, Presezzo, Ranica, Ranzanico, Roncobello, Roncola, Rota d’Imagna, San Giovanni Bianco, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Santa Brigida, Sant’Omobono Terme, Scanzorosciate, Sedrina, Selvino, Seriate, Serina, Solza, Sorisole, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Spinone al Lago, Spirano, Stezzano, Strozza, Suisio, Taleggio, Terno d’Isola, Torre Boldone, Torre de’ Busi, Torre de’ Roveri, Trescore Balneario, Treviglio, Treviolo, Ubiale Clanezzo, Urgnano, Valbondione, Valbrembo, Val Brembilla, Valgoglio, Valleve, Valnegra, Valtorta, Vedeseta, Verdellino, Verdello, Vertova, Vigano San Martino, Villa d’Adda, Villa d’Almè, Villa d’Ogna, Villa di Serio, Zandobbio, Zanica, Zogno.

Il contesto e le restrizioni di Ats

L’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) aveva già avviato una serie di misure preventive subito dopo la scoperta dei primi casi di Blue tongue, cercando di contenere la malattia entro un numero limitato di comuni. Tuttavia, la rapida diffusione del virus tra gli animali ha reso necessario un intervento più ampio, che ora interessa quasi 200 comuni. I provvedimenti puntano a tutelare il comparto zootecnico locale, impedendo ulteriori contagi tra il bestiame.

Per tutte le attività agricole e zootecniche dei comuni coinvolti, le limitazioni riguardano principalmente la movimentazione del bestiame, specialmente verso aree non colpite, oltre all’annullamento di eventi fieristici. Gli allevatori della zona sono stati invitati a rispettare scrupolosamente le misure per evitare un’ulteriore diffusione del virus.

Inoltre, nonostante l’impatto sul settore agricolo e zootecnico, Ats Bergamo ha voluto tranquillizzare i consumatori sulla sicurezza dei prodotti di origine animale, ribadendo che la Blue tongue non influisce sugli alimenti e non comporta rischi per la salute umana.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Greta Cicolari, ex pluricampionessa di beach volley, condivide un episodio accaduto durante la Festa di...
Un violento scontro frontale tra due auto nella galleria «Lovere» di Costa Volpino lascia due...
La tragica morte di Valentina Sarto raccontata dal marito, che ha spiegato come la coltellata...
Il cantiere della Teb T2 prosegue verso il capolinea insieme ai disagi alla circolazione stradale:...
Causa ad Arera per i danni e le spese sostenute durante i 14 mesi d'inattività...
Un'orribile vicenda di violenza domestica culminata nell'omicidio di Valentina Sarto, mentre la famiglia e gli...

Altre notizie