Le forme della realtà: i film documentari dello Snark Festival

Dal 13 al 15 settembre a Redona una rassegna gratuita di grandi documentari internazionali, con ospiti e dibattiti. Il programma al cineteatro Qoelet

Lo Snark Festival, alla sua prima edizione, propone una rassegna di film documentari in versione originale con sottotitoli in italiano. Dal 13 al 15 settembre, il Cine-teatro Qoelet di Redona ospita otto titoli di grande valore, con ingresso gratuito per il pubblico. L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Associazione Essi vivono, che da anni organizza proiezioni settimanali a Seriate e Colognola. Quest’anno, però, il festival punta in grande, con una selezione di film documentari che esplorano il confine tra realtà e finzione, un tema spesso frainteso ma di grande interesse per i cinefili.

Il programma del festival: venerdì l’apertura a Redona

La rassegna apre venerdì 13 settembre alle 20.30 con Lightning Over Braddock: a Rust Bowl Fantasy del regista americano Tony Buba. Il documentario racconta il declino della città di Braddock, Pennsylvania, segnata dalla crisi dell’acciaio. Buba, ospite d’onore del festival, ha dedicato la sua carriera alla narrazione delle difficoltà della sua città.

Nel fine settimana al Qoelet

Sabato 14 settembre alle 18.30 è in programma Portrait of Jason di Shirley Clarke (Stati Uniti, 1967), introdotto dall’Associazione Immaginare Orlando. Il film, uno dei primi del genere LGBTQ+, racconta la vita di Jason Holliday, omosessuale nero coinvolto in imbrogli e prostituzione, in una notte del 1966 al Chelsea Hotel di New York.

Domenica 15 settembre alle 18.30, Marcello Lorrai di Radio Popolare introduce Trances di Ahmed El Maanouni (Marocco, 1981). Considerato un film culto, racconta la storia della band Nass El Ghiwane, una delle più influenti della musica marocchina.

Il festival si conclude sempre nel festivo alle 21 con Cabra Marcado para morrer di Eduardo Coutinho (Brasile, 1984), una pellicola girata tra gli anni ’60 e ’80 sulla vita di João Pedro Teixeira, leader agrario assassinato. L’introduzione sarà a cura di un esponente della CGIL.

L’ingresso è gratuito per tutte le proiezioni e le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito di Essi vivono.

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