Sabato 21 settembre 2024, a partire dalle 8.45, presso il Seminario Vescovile di Bergamo, in Città Alta, è in programma il Raduno degli emigranti bergamaschi nel mondo, un evento per riunire persone provenienti dai quattro angoli del pianeta, con storie di emigrazione e radici comuni. Organizzato dall’Ente Bergamaschi nel Mondo in collaborazione con le Comunità Montane di Bergamo e Lecco e i consorzi BIM Lago di Como, fiumi Brembo e Serio e BIM Oglio, l’incontro si inserisce nel quadro dell’Anno del Turismo delle Radici.
Programma della giornata
L’evento inizierà con una Santa Messa solenne alle 9, celebrata nella chiesa ipogea del Seminario e presieduta da monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo. L’accompagnamento musicale è affidato al Coro dell’Immacolata di Bergamo, che festeggia il suo 120° anniversario di fondazione. Successivamente, alle 10, presso l’Auditorium del Seminario, il momento istituzionale, introdotto dall’interpretazione dell’Inno Nazionale Italiano da parte del baritono Giuseppe Capoferri. Durante questa sessione, anche il saluto delle autorità locali e diocesane ai partecipanti.
Il meeting dei bergamaschi nel mondo
A seguire, il meeting intitolato “Bergamaschi nel Mondo: alle radici di una Comunità condivisa” per approfondire il tema dell’emigrazione bergamasca e il legame che unisce le diverse generazioni. Tra gli interventi principali, è prevista la partecipazione dell’onorevole Franco Tirelli, parlamentare con origini bergamasche eletto nella circoscrizione del Sudamerica, e del sottosegretario regionale Raffaele Cattaneo, che parlerà della nuova legge lombarda dedicata alla valorizzazione dei lombardi nel mondo.
Testimonianze e approfondimenti
Nel corso della giornata, verranno condivise le testimonianze di esponenti della vecchia e della nuova emigrazione bergamasca, come Santo Locatelli, presidente onorario dell’Ente, e di missionari emigrati come don Domenico Locatelli e don Giambattista Bettoni. Anche il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Bergamo, e rappresentanti di vari circoli bergamaschi all’estero parteciperanno con le loro esperienze: don Sergio Gamberoni, direttore dell’Ufficio Pastorale dei Migranti, Mario Morotti e Giusi Bonacina del Ducato di Piazza Pontida e alcuni presidenti dei Circoli esteri dell’Ente Bergamaschi nel Mondo.
Durante l’evento, sarà presentato l’“Atlante dell’Emigrazione Bergamasca”, curato dal Centro Studi Valle Imagna e dal Centro Storico Culturale Valle Brembana, con la partecipazione di Antonio Carminati e Tarcisio Bottani. Questa pubblicazione offre una panoramica della storia e delle dinamiche dell’emigrazione bergamasca, contribuendo a valorizzare le radici culturali di coloro che vivono all’estero.
Momento conviviale e chiusura
La giornata si concluderà con un momento conviviale all’insegna dei prodotti tipici bergamaschi, accompagnato dai canti dei cori CAI Valle Imagna, Fior di Monte di Zogno e C.a.mo.s Ata Valle Seriana. Il presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo ha sottolineato l’importanza di questo raduno, affermando che l’attuale emigrazione è composta prevalentemente da giovani laureati e diplomati che cercano opportunità lavorative all’estero, evidenziando come il fenomeno continui a rappresentare una parte rilevante del panorama demografico provinciale.
Il presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo
“Oggi l’emigrazione è diversa e non è più quella “povera” della valigia di cartone – sottolinea Carlo Personeni, presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo –. L’attuale emigrazione è fatta di diplomati e laureati con PC, smartphone e tablet al seguito, ma resta un fenomeno di rilevante importanza nel panorama demografico provinciale: soltanto lo scorso anno, la Lombardia ha visto espatriare 15.454 persone (18.8%) sugli 82.014 partiti dall’Italia, e di questi, dopo il capoluogo Milano, Bergamo è la provincia col maggiore tasso migratorio, con ben 68.531 emigranti (2023) iscritti AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). La maggior parte di questa nuova emigrazione è fatta da giovani, che
non trovando opportunità di lavoro all’interno del proprio territorio di appartenenza, vanno alla ricerca di affermazione dove trovano risposte di crescita personale, professionale e di reddito, con la convinzione che l’unica opportunità per realizzarsi a livello professionale stia nell’emigrare”.
I bergamaschi e le radici
L’incontro sarà anche un’occasione per promuovere il 2024 come Anno del Turismo delle Radici, un’iniziativa del Governo italiano volta a richiamare l’attenzione sulle comunità italiane nel mondo e favorire il turismo di ritorno.
Conferenza stampa di presentazione
La presentazione ufficiale del raduno è prevista mercoledì 18 settembre, alle 10.30, presso la sede del Consorzio BIM in via Taramelli 36, con la partecipazione di rappresentanti dell’Ente Bergamaschi nel Mondo e delle Comunità Montane. La conferenza servirà per introdurre i dettagli dell’evento e promuovere la partecipazione.
Informazioni pratiche
L’accesso al raduno è libero e gratuito, ma per ragioni organizzative è richiesta la prenotazione via e-mail all’indirizzo info@bergamaschinelmondo.com o telefonicamente al numero 035-7758249. Inoltre, per facilitare l’arrivo in Città Alta, l’ATB e la TEB offriranno un servizio di trasporto pubblico gratuito dalle 8:00 alle 15:00, mostrando la copertina dell’annuncio del raduno.