La Val Gandino torna a essere protagonista con la diciassettesima edizione dei Giorni del Melgotto, in programma dal 27 settembre al 6 ottobre. L’evento, organizzato dalla Comunità del Mais Spinato di Gandino, celebra il periodo del raccolto del pregiato mais spinato, un’antica varietà bergamasca risalente al 1600, e punta a unire coltura, cultura e cottura in un’iniziativa che coinvolge residenti e visitatori con una vasta gamma di attività.
La novità di quest’anno riguarda la location dei pranzi e delle cene, che saranno ospitati nei due fine settimana all’interno del suggestivo Palazzo Zilioli, nel cuore di Gandino, dove ha sede la Comunità Magda. «È una location di particolare pregio – spiega Angelo Savoldelli, presidente della Comunità del Mais Spinato di Gandino – incastonata in un parco con piante secolari. Potremo disporre di due saloni nella limonaia, che accoglieranno circa 250 commensali. Serviremo specialità locali a base di Mais Spinato, come i camisocc, arrosti e brasati, le tipiche Spinate e la novità dolce arricchita da miele della Cooperativa I Sogni e mele della Val Brembana». Savoldelli sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione con la Comunità Magda: «L’idea è quella di promuovere un messaggio sostenibile e solidale».
Storia e filiera del Mais Spinato
Il Mais Spinato di Gandino è il primo mais giunto in Lombardia, grazie a un progetto di rivalutazione iniziato nel 2007 con il supporto del Crea – Unità di Maiscoltura e il contributo degli enti locali. La varietà, tutelata dalla De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine), è stata recuperata da antichi semi conservati nella Cascina Parecia. Il Mais Spinato ha dato vita a una filiera che comprende prodotti come il biscotto Melgotto, la birra Scarlatta, e i Camisocc, ravioli ripieni con grano saraceno e radicchio rosso.
Oggi, il Mais Spinato è una varietà agricola protetta e i suoi semi sono conservati nel Global Seed Vault delle isole Svalbard in Norvegia, un deposito che tutela le sementi da conservare per il futuro dell’agricoltura globale.
Eventi e degustazioni
La manifestazione offre numerosi eventi. Il 27 settembre, nella serata inaugurale, si potrà assistere al concerto dei Rose & The Captain, con la cantante italo-australiana Rosemary Seganfreddo. Sabato 28 settembre, dalle 15:00, partiranno le visite guidate a Palazzo Radici Zanchi, dove si terrà una mostra dedicata all’artista Giacomo Ceruti. Le visite proseguiranno anche la domenica.
La giornata clou sarà sabato 5 ottobre, con la raccolta delle pannocchie a Cà Parecia dalle 10:00 e l’incontro internazionale della rete Pueblos del Maiz, che unisce Gandino alle Città Creative UNESCO di Mérida (Messico), Tucson (Arizona) e San Antonio (Texas). Nel pomeriggio, dalle 16:00, si terrà la tradizionale scartocciatura delle pannocchie in piazza, accompagnata dalle campanine della Val Gandino e il gruppo musicale I Rataplam.
Chiusura e attività finali
Domenica 6 ottobre, la giornata di chiusura prevede un pranzo a Palazzo Zilioli, una visita guidata al parco alle ore 15:00 con l’agronomo Nicola Gallinaro, e dalle 16:00 la Castagnata organizzata dal CAI Valgandino.
Per partecipare ai pranzi e alle cene, è necessario prenotare via WhatsApp al numero 329.2548825. Si consiglia di parcheggiare presso l’Oratorio Sacro Cuore all’ingresso del paese.
Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.mais-spinato.com.


