Il servizio di bus sostitutivi (della linea ferroviaria oggetto di cantiere per il raddoppio) sulla tratta Bergamo-Ponte San Pietro, già attivato da tempo, continua a mostrare problemi di regolarità, soprattutto il sabato. A farne le spese, questa volta, sono stati gli studenti di Pontida, che hanno atteso un pullman delle 7 del mattino, regolarmente indicato nelle tabelle, ma che non è mai passato all’orario previsto.
Confusione sugli orari del sabato
Sabato 21 settembre, molti studenti sono rimasti a terra, attendendo invano l’arrivo del bus. Secondo le testimonianze, alcuni genitori sono intervenuti per accompagnare i ragazzi a scuola, ma il disagio è stato evidente. Il problema principale sembra essere legato alla confusione generata dalle tabelle degli orari, che riportano corse programmate, ma che non sempre si verificano.
Una delle testimonianze racconta: «Alcuni genitori sono stati gentili e hanno caricato più ragazzi per farli arrivare a scuola a Bergamo». Tuttavia, resta il dubbio: il pullman delle 7 del sabato dovrebbe esserci o no?
Sigle e tabelle poco chiare
Le tabelle degli orari, fornite da Rfi e Trenord, risultano complesse da decifrare. Nella tabella di Rfi, il bus delle 7 viene indicato come operativo “sabato feriale” in determinati periodi dell’anno, ma con una nota che lo esclude in altri giorni. Anche sulle tabelle Trenord si ripete la stessa indicazione, ma il linguaggio utilizzato e le sigle rendono difficile una comprensione immediata.
Per esempio, si legge la sigla “PF5(15)”, che si riferisce a una corsa con partenza da Pontida alle 7 e arrivo diretto a Bergamo, operante nei giorni feriali, ma escluso il sabato. Subito dopo, però, compare la sigla “PS(13)”, che si riferisce a un’altra corsa, con fermata intermedia ad Ambivere-Mapello, indicata come attiva il sabato feriale. Questi codici, però, creano ulteriore confusione tra gli utenti che non sanno esattamente quale bus aspettare.
Il disservizio del sabato
In sintesi, il pullman delle 7 da Pontida dovrebbe esserci. Eppure, secondo altre testimonianze, è arrivato solamente alle 7.40, senza alcun avviso o spiegazione. La mancanza di informazioni chiare rende difficile per i viaggiatori, soprattutto gli studenti, affidarsi al servizio. Un secondo bus fantasma sembra essere quello delle 12.08 da Bergamo, anche questo previsto per il sabato, ma che non è passato, lasciando ancora una volta gli utenti senza servizio.
Il problema persiste, e per gli studenti e i pendolari, l’incertezza sugli orari del sabato si sta rivelando una grande sfida, aggravata da tabelle poco intuitive e da una comunicazione carente da parte dei gestori del servizio.