Domenica mattina, 29 settembre, un violento episodio di rapina ha scosso la stazione dei treni di Calusco d’Adda. Un 25enne di origine senegalese è stato colpito da un pugno improvviso in faccia, così forte da causargli la frattura del naso. L’obiettivo dell’aggressore era il cellulare che la vittima teneva in mano mentre si trovava sulla banchina della stazione.
L’aggressore, un 22enne di origine egiziana e senza fissa dimora, ha colpito il giovane con estrema violenza per poi impossessarsi del telefono e fuggire. Tuttavia, il suo tentativo di fuga è fallito grazie al tempestivo intervento dei carabinieri di Calusco d’Adda, che sono stati subito allertati dalla vittima stessa. I militari, arrivati rapidamente sul posto, hanno rintracciato l’aggressore, che non si era allontanato molto dalla stazione.
Una volta catturato, il rapinatore ha confessato il luogo in cui aveva nascosto il cellulare rubato, indicandolo ai carabinieri in una via poco distante dalla stazione. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina e sarà processato lunedì per direttissima. Nel frattempo, la vittima, con il naso rotto e diverse ferite, è stata trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Questo episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, che ha permesso di arrestare l’aggressore e recuperare il cellulare rubato in breve tempo.
Frase chiave: Un giovane senegalese è stato aggredito con un pugno in faccia per rubargli il cellulare, ma il rapinatore è stato arrestato poco dopo dai carabinieri.