Un incidente stradale è avvenuto a San Pellegrino Terme, in via Bernardo Tasso, nel pomeriggio di martedì 1° ottobre. Intorno alle 14, due auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento che, sebbene apparentemente lieve, ha avuto gravi conseguenze. Il veicolo che viaggiava davanti, una piccola utilitaria con a bordo un uomo di 69 anni e una donna di 81, è finito fuori strada, precipitando in un giardino privato da un’altezza di circa tre metri.
L’allarme è scattato subito dopo l’incidente, con l’intervento dei vigili del fuoco di Zogno e del Nucleo speleo-alpino-fluviale (Saf) di Bergamo. Sul posto sono giunti anche i mezzi di soccorso del 118, composti da un’automedica e due ambulanze, oltre ai carabinieri. I due passeggeri dell’auto, dopo essere stati estratti dai soccorritori, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo. Il giovane conducente della seconda vettura, invece, è rimasto illeso.
Le cause del tamponamento sono ancora in fase di accertamento, ma l’impatto iniziale tra i due veicoli non sembrava essere di particolare entità. Tuttavia, la dinamica dell’incidente ha portato a conseguenze ben più gravi, con l’auto che ha perso il controllo e si è ribaltata, finendo fuori dalla carreggiata e precipitando all’interno di una proprietà privata.
Un intervento rapido e coordinato da parte delle squadre di soccorso ha permesso di evitare conseguenze peggiori. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e hanno collaborato con i sanitari per estrarre i feriti dal veicolo. I due passeggeri, coscienti al momento dell’arrivo dei soccorsi, hanno riportato ferite che hanno richiesto il ricovero in ospedale, ma non sono in pericolo di vita.
Questo incidente evidenzia ancora una volta l’importanza della prontezza dei soccorsi in situazioni di emergenza. Gli operatori del 118, insieme ai vigili del fuoco, sono riusciti a gestire la situazione con efficienza, garantendo la sicurezza dei feriti e la rapida gestione dell’intervento.