Mozzo presenta il Piano per il Diritto allo Studio 2024/2025: 716 mila euro per sostegno educativo e innovazione

Il piano include servizi, progetti educativi e attenzione speciale agli alunni diversamente abili. Focus su affettività, tecnologia e ambiente

L’Amministrazione comunale di Mozzo ha presentato il Piano per il Diritto allo Studio 2024/2025 (PDS), approvato durante il Consiglio Comunale del 20 settembre. Questo piano, che destina 715.939,82 euro a favore del sistema educativo locale, mira a potenziare e diversificare l’offerta formativa attraverso il finanziamento di servizi e progetti a sostegno di studenti e famiglie, con particolare attenzione alle criticità del nostro tempo, come l’educazione affettiva, la tecnologia e l’ambiente.

Servizi confermati e potenziati

Il Comune conferma e, dove necessario, potenzia tutti i servizi già esistenti per garantire l’accesso all’istruzione: mensa scolastica, Spazio Gioco, Spazio Compiti, servizi di attraversamento stradale, Piedibus, fornitura di libri di testo, Borse di studio per studenti meritevoli, attività di sostegno per alunni diversamente abili, contributi per il trasporto pubblico e Dote Scuola.

Accanto a questi, l’Amministrazione ha sviluppato nuovi progetti comunali per ampliare l’offerta educativa. Chicco Plebani, Assessore all’Istruzione, dichiara: «Il Piano di Diritto allo Studio non è solo un dovere per noi, ma una risposta concreta ai bisogni e alle aspirazioni delle giovani generazioni, vero tesoro del nostro paese. Vogliamo incentivare e sostenere tutte le possibili innovazioni educative per offrire un percorso di qualità alle famiglie di Mozzo».

Focus su inclusione e innovazione

Particolare rilevanza è stata data al sostegno degli alunni diversamente abili, con un aumento delle risorse dedicate. L’obiettivo è quello di garantire un numero maggiore di ore di supporto rispetto a quelle fornite da Regione Lombardia, venendo incontro alle necessità specifiche di ogni studente. Un’altra novità importante riguarda l’allargamento del Bonus Trasporti, ora utilizzabile anche dagli studenti che usufruiscono del servizio di Arriva Italia, oltre a ATB.

Progetti educativi in linea con le sfide attuali

Il piano non si limita a garantire i servizi essenziali, ma include anche una serie di progetti formativi innovativi. Tra questi, il progetto “A scuola di emozioni” punta sull’educazione affettiva, mentre iniziative come “I pericoli della rete” e “Nel mondo digitale” affrontano i rischi legati alla tecnologia. Progetti sull’ambiente, con l’introduzione di orti didattici, educano alla sostenibilità ambientale. Inoltre, si sviluppano percorsi sulla violenza di genere e sull’educazione civica, grazie al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCR).

L’educazione sportiva e artistica viene ampliata con il programma “Fai sport a Mozzo!”, che include contributi per la pratica sportiva, e con i corsi di nuoto, attivi quest’anno per le classi terze e quarte della scuola primaria. Inoltre, si promuovono attività legate all’Opera lirica, alla danza, alla lettura e all’educazione stradale.

Accoglienza psicologica e supporto familiare

Per supportare ulteriormente studenti e famiglie, viene potenziato il servizio “Mozzo ascoltami”, uno sportello di ascolto e consulenza psicologica, e il Laboratorio compiti, per sostenere la didattica al di fuori dell’orario scolastico.

Verso una scuola inclusiva e sostenibile

In un’ottica di inclusione e qualità, il Piano per il Diritto allo Studio 2024/2025 di Mozzo si configura come un progetto completo e mirato, in grado di rispondere non solo alle necessità scolastiche immediate, ma anche di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide del futuro, attraverso un percorso formativo che coinvolge tutta la comunità.

Il piano, sostenuto con un impegno economico significativo, rappresenta un segnale forte di come l’Amministrazione comunale di Mozzo intenda investire nelle scuole e nei giovani, rendendo l’istruzione accessibile, moderna e vicina alle esigenze delle famiglie.

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