Nuovi uffici del Tribunale nell’ex Convento della Maddalena: stanziati 7,8 milioni di euro

Inizia il restauro dell’ex Convento della Maddalena. Il progetto, finanziato da 7,8 milioni, prevede nuovi uffici per la Pubblica amministrazione entro il 2025

Giovedì 17 ottobre, l’Agenzia del Demanio e il Ministero della Giustizia hanno presentato il progetto di ristrutturazione dell’ex Convento della Maddalena, un complesso monumentale a Bergamo che sarà destinato a ospitare i nuovi uffici del Giudice di Pace e dell’Unep (Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti). I lavori, il cui costo complessivo ammonta a 7,8 milioni di euro, sono stati inaugurati alla presenza di diverse autorità, tra cui il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e il presidente del Tribunale di Bergamo, Cesare De Sapia.

Un progetto di riqualificazione storico e funzionale

L’ex convento, costruito nel 1352 e ampliato nel 1775, è stato oggetto di un’operazione di permuta di immobili tra il Comune di Bergamo e l’Agenzia del Demanio. Questo progetto permette di recuperare un importante patrimonio storico per destinarlo a funzioni pubbliche, risolvendo anche il problema degli uffici attualmente in locazione passiva.

I lavori di riqualificazione, che dureranno 432 giorni e termineranno entro dicembre 2025, includeranno la creazione di nuovi spazi per la Pubblica amministrazione, con una nuova Aula giudiziaria e circa 60 postazioni per Giudici di Pace, personale amministrativo e ufficiali giudiziari. Il collaudo è previsto entro marzo 2026.

Il finanziamento e il ruolo del Pnrr

Il finanziamento dell’operazione proviene da diverse fonti: 4 milioni di euro dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), 3,5 milioni dal Ministero della Giustizia e 300 mila euro dal Fondo Opere Indifferibili (Foi) del Ministero dell’Economia. L’Agenzia del Demanio ha gestito la progettazione e l’affidamento dei lavori attraverso il Polo Cittadelle Giudiziarie e la Direzione regionale Lombardia.

Il processo è stato sviluppato con l’uso della tecnologia Bim-Building Information Modeling, che ha garantito la sostenibilità e il rispetto delle milestone richieste dal Pnrr.

Dichiarazioni delle autorità

Durante la presentazione del progetto, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha evidenziato l’importanza di restituire il patrimonio pubblico alla comunità un termini di “valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città per offrire le funzioni dello Stato in spazi riqualificati e più efficienti”.

Anche il presidente del Tribunale di Bergamo, Cesare De Sapia, ha sottolineato i vantaggi del progetto nel senso di un “ambiente più accogliente” e della “nuova funzione a un edificio storico, trasformandolo in un luogo moderno e funzionale”.

Valorizzazione del patrimonio e rigenerazione urbana

Questo progetto rappresenta un’importante occasione di rigenerazione urbana, che aumenterà l’attrattività del centro storico di Bergamo e valorizzerà il suo patrimonio culturale. L’ex Convento della Maddalena, con il suo passato storico e il nuovo ruolo funzionale, diventerà un simbolo di integrazione tra passato e presente, grazie a un intervento che unisce rispetto per il patrimonio e modernità.

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