Dal 14 al 17 novembre 2024, il Festival ArtDate di Bergamo torna con un programma ricco (visibile QUI) e innovativo dedicato al tema “Divorare”. Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival esplora in chiave artistica la società del consumo e l’impatto del consumismo sfrenato. Supportato da The Blank in collaborazione con il Comune di Bergamo, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, ArtDate conferma la sua qualità e importanza con il riconoscimento EFFE e l’accreditamento come Green Fest.
ArtDate 2024: si apre il 13
Il festival si apre il 13 novembre con due conferenze online, dove Gianluca Felicetti, presidente LAV, e Claudio Kulesko, filosofo e traduttore, intervistati da Claudia Santeroni di The Blank, discuteranno il tema “Divorare”. Le conferenze, disponibili con sottotitolatura e interpretariato LIS, saranno trasmesse sui social ufficiali.
Un weekend lungo di mostre, performance e talk
Giovedì 14 novembre il festival debutta con due importanti mostre: “Testimoni Oculari” presso il Palazzo della Ragione, una collettiva a cura di Stefano Raimondi con artisti come Berlinde De Bruyckere e Julian Charriere, e “Corpi Caduti” di Janis Rafa presso il Palazzo dell’Ex Ateneo. La serata si conclude con la performance ALL YOU CAN’T EAT di Steve Piccolo al Monastero del Carmine, a cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni.
Il 15 novembre si tiene la collettiva Digeriti Mai presso luogo_e e la mostra Il sonno della ragione genera mostri a Marelia, con opere di artisti associati a The Blank. AUDIO SPAM, un’installazione sonora partecipativa curata da Eva Rota in collaborazione con TILT, è prevista alle 19.00. La giornata si conclude nuovamente al Monastero del Carmine con la performance musicale di Steve Piccolo.
Sabato 16 novembre si apre con un laboratorio per bambini alla Libreria Incrocio Quarenghi e la conferenza di Claudio Kulesko in Sala Galmozzi sul tema Divorare / Scomparire: filosofie dell’annientamento. Nel pomeriggio, si svolge il Galleries Time, momento in cui gallerie e spazi espositivi di Bergamo come Spazio Giacomo, Traffic Gallery, Triangoloarte, Spazio Tilde e molti altri aprono le porte per mostre dedicate al tema del festival. La serata culmina con la proiezione del film I AM NOT LEGEND di Andrea Mastrovito al Monastero del Carmine, musicato dal vivo da Matthew Nolan con Kevin Murphy e Sharon Phelan, alle ore 19.00 e 21.30.
Conclusione del festival e apertura degli studi d’artista
Domenica 17 novembre, la giornata si apre con un talk sulla mostra Opere da Il Parlamento delle Marmotte a cura dei mediatori museali di GAMeC. Alle 11.00, nella Sala Galmozzi, si tiene la conferenza Sogni gastrici: dalla fantasia cannibale alla gastro-estetica di Salvador Dalí a cura di Andrea Zucchinali. Nel pomeriggio, il pubblico potrà visitare gli studi di vari artisti come Camilla Marinoni, Italo Chiodi e Olmo Erba. Alle 18.30 si terrà AperiSEGNO, evento di sperimentazione LIS presso Maite, seguito dalla presentazione del catalogo Racconto di due mostre presso LTG ATELIER. La giornata e il festival si chiudono al Monastero del Carmine con la proiezione del film L’uomo meccanico di André Deed, accompagnato dalla sonorizzazione live di Earthset Band.
La società e il tema del divorare
Il tema “Divorare” si ispira alla riflessione sul consumo eccessivo e l’accumulo: l’obsolescenza programmata, il bombardamento pubblicitario e la bulimia di consumo sono al centro del dibattito. ArtDate solleva interrogativi su come l’arte possa contribuire a sensibilizzare sullo sfruttamento delle risorse e la devastazione ambientale, fenomeni che, insieme all’uso intensivo di mezzi digitali, contribuiscono all’inquinamento visivo e sonoro della società contemporanea. L’arte può aiutare a riflettere su questi temi, come suggeriscono filosofi e scrittori da William Shakespeare a Umberto Eco.
The Blank, il network organizzatore, dal 2010 si distingue come riferimento italiano per l’arte contemporanea, favorendo la connessione tra musei, artisti, istituzioni e pubblico. Grazie alla sua attenzione per l’inclusività e l’accessibilità, il festival ArtDate invita a una riflessione critica, promuovendo una maggiore consapevolezza sociale attraverso il linguaggio dell’arte.