Con l’arrivo dell’ora solare, i ladri approfittano del buio anticipato per compiere furti nelle abitazioni tra il tardo pomeriggio e l’ora di cena, sfruttando l’assenza dei proprietari e la scarsa visibilità esterna. Questo fenomeno è particolarmente evidente a ottobre, periodo in cui, solo a Bergamo e provincia, le volanti della questura effettuano 23 interventi per furti in casa o tentativi di effrazione. Nello stesso mese, si contano 26 denunce di furto, un numero che rappresenta solo una parte dei reati, poiché non tutte le vittime segnalano immediatamente quanto accaduto, anche quando intervengono le forze dell’ordine.
I consigli del Questore sui furti
Per contrastare l’ondata di furti, il questore Andrea Valentino fornisce una serie di consigli pratici ai cittadini, a partire dall’uso dei sistemi di allarme: «È fondamentale attivare sempre l’antifurto, anche per brevi assenze da casa. Molte persone tendono a inserirlo solo quando escono per periodi prolungati, ma anche per un’uscita breve, come fare la spesa, è bene farlo scattare». Valentino suggerisce inoltre l’uso di dispositivi o app che accendano automaticamente le luci, simulando la presenza di qualcuno in casa. Infatti, i ladri, spesso improvvisati, tendono a evitare le abitazioni dove notano attività o sistemi di sicurezza attivi.
I vicini di casa: collaborazione e deterrenza
La collaborazione tra vicini è fondamentale per ridurre il rischio di furti. Il questore invita a non ignorare i rumori sospetti provenienti dalle abitazioni confinanti, soprattutto se si sa che i proprietari sono assenti. «Se si sente un rumore insolito o si nota qualcuno mai visto nei pressi della propria abitazione, è consigliabile contattare subito il 112», aggiunge Valentino, sottolineando che la solidarietà tra vicini rappresenta un elemento cruciale di difesa contro i furti.
La Polizia: niente social, si offrono dritte per i furti
La Polizia consiglia anche di limitare la condivisione sui social riguardo alla propria posizione e agli orari di assenza da casa, per evitare di offrire informazioni utili ai malintenzionati. Inoltre, Valentino raccomanda di non lasciare in casa grandi quantità di contante o gioielli di valore e, nel caso si possiedano oggetti preziosi, di fotografarli. Queste immagini potranno essere allegate alla denuncia in caso di furto, facilitando il recupero degli oggetti rubati se rinvenuti.
La videosorveglianza
Tra le azioni preventive, anche i sistemi di videosorveglianza privati risultano efficaci per identificare i responsabili o ricostruire la dinamica di un furto. La Polizia, inoltre, effettua controlli nelle zone più sensibili, fermando le vetture sospette e i loro occupanti in determinati orari e aree della città. Alcuni arresti recenti includono due georgiani, due albanesi e un nordafricano, fermati per furto o tentato furto. In queste occasioni, la presenza di arnesi da scasso porta alla denuncia dei sospettati, scongiurando così ulteriori colpi.
L’importanza della denuncia
Sporgere denuncia rimane un passaggio fondamentale, anche per tentativi di furto, poiché permette alle forze dell’ordine di monitorare con maggiore precisione le aree più colpite e di modulare le risorse in modo mirato. Valentino conclude con un appello ai cittadini: «Ogni denuncia aiuta a rafforzare il sistema di sicurezza locale, offrendo alle forze dell’ordine la possibilità di intervenire efficacemente in difesa della comunità».