Il 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Bergamo ospiterà una manifestazione organizzata dalla Rete bergamasca contro la violenza di genere. L’evento prenderà il via da piazzale Marconi, attraversando le vie cittadine fino a piazza Pontida.
L’iniziativa si colloca in un contesto di crescente allarme per i casi di violenza di genere. Dall’inizio del 2024, i centri antiviolenza di Bergamo e provincia hanno ricevuto 1.080 nuove chiamate, un dato che evidenzia la necessità di intensificare le azioni di prevenzione e supporto. Solo nel mese di ottobre sono state registrate 111 richieste di aiuto, un chiaro segnale di una problematica ancora diffusa e urgente.
La manifestazione intende sensibilizzare la comunità su questo tema e rendere omaggio alle vittime di violenza. Recenti fatti di cronaca, come l’omicidio di Sara Centelleghe a Costa Volpino, hanno evidenziato l’importanza di un intervento collettivo per prevenire tragedie simili. La Rete bergamasca ha invitato cittadini, associazioni e istituzioni a unirsi per ribadire l’impegno verso un futuro privo di violenza.
“Il cambiamento culturale richiede un impegno condiviso e una crescente consapevolezza sociale”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori. La marcia vuole rappresentare un momento di riflessione collettiva e una dichiarazione pubblica contro ogni forma di violenza sulle donne, promuovendo messaggi di solidarietà e speranza.
La data del 25 novembre non è casuale: riconosciuta a livello globale, è un’occasione per fare il punto sulla condizione delle donne e sulle azioni necessarie per proteggerle, in particolare in un contesto locale dove i numeri continuano a destare preoccupazione.