La bella notizia è che nel prefestivo prossimo a venire si replica ad Albino. Intanto, sabato 16 novembre, presso la Scuola Materna di Gandino, si è svolta una partecipatissima Festa dei Diritti dei Bambini, con la presenza di oltre 200 piccoli accompagnati da genitori, fratelli e nonni. L’evento, organizzato in collaborazione con i servizi educativi del territorio, ha visto la partecipazione di numerosi comuni della Val Gandino e della Val Seriana, uniti per celebrare i diritti dei più piccoli.
Un evento nato per creare rete tra i servizi educativi
“Tutto è nato anni fa per iniziativa degli asili nido, 0-3 anni, che tenevano questa festa a livello vallare. Da circa quattro anni sono state coinvolte anche le Scuole dell’Infanzia, facendo in modo che il lavoro di rete e coordinamento si allargasse alla fascia 0-6 anni, come stabilisce la legge in merito al Sistema Integrato”, ha spiegato Mariaelena Carrara, coordinatrice della Scuola Materna di Gandino. “Un Sistema che vede la collaborazione e il dialogo dei Nidi con le Scuole dell’Infanzia”.
L’evento ha avuto il supporto della Junior Band di Casnigo-Leffe, che ha coinvolto i bambini in esibizioni musicali, e del Ludobus, con giochi e attività interattive. La mattinata è stata arricchita da laboratori di psicomotricità, arte e creatività, travasi e giochi manipolativi.
Spazi, collaborazioni e attività
L’area accoglienza è stata gestita dai genitori, che hanno preparato un buffet per tutti i partecipanti. Ai bambini è stata consegnata una collana con il loro nome, mentre gli adulti hanno lasciato pensieri sul tema “L’Infanzia è…” in uno spazio dedicato alla riflessione.
Grazie al meteo favorevole, le attività si sono svolte sia all’interno che all’esterno dell’istituto, diretto da Antonia Bertoni. “Per Gandino avevamo ipotizzato lo spazio del Chiostro Santa Maria ad Ruviales presso la Casa di Riposo, ma i lavori in corso presso la RSA ci hanno portato a scegliere la Scuola Materna, che offre spazi adeguati”, ha aggiunto Carrara.
Un impegno condiviso
L’evento è stato reso possibile grazie al contributo di diverse realtà territoriali, tra cui i volontari della Materna di Gandino, la Protezione Civile, la Polizia Locale e la Biblioteca di Gandino, che ha offerto ai bambini libri “di seconda vita” con segnalibri personalizzati. Ogni libro è stato accompagnato da un biglietto omaggio per la “Casa Bergamasca di Babbo Natale”, aperta nei weekend fino al 26 dicembre a Palazzo Picinali Testa di Gandino.
Presente anche Miriam Marchesi, referente della Prima Infanzia di Servizi Sociosanitari srl di Albino, che coordina i vari assessorati ai servizi sociali.
Prossimo appuntamento ad Albino
La Festa dei Diritti dei Bambini si sposterà ad Albino sabato 23 novembre, dalle 10 alle 12, presso l’area Prato Alto. In caso di maltempo, le attività si svolgeranno al Parco Alessandri di via Monsignor Carrara 18/A.
L’obiettivo rimane quello di creare momenti di condivisione, gioco e riflessione, per promuovere una cultura attenta ai diritti e al benessere dell’infanzia.
