Regione Lombardia ha approvato il Patto territoriale per lo sviluppo dei comprensori sciistici dei Piani di Bobbio-Valtorta e Artavaggio, situati in Valsassina, provincia di Lecco. Valtorta, in Val Stabina, laterale della Valbrembana, rappresenta la parte bergamasca degli impianti. L’intesa mira a modernizzare le infrastrutture turistiche, promuovendo la crescita economica e l’attrattività della montagna tutto l’anno.
Lobati: “Collaborazione pubblico-privato decisiva”
Jonathan Lobati, consigliere regionale e presidente della V Commissione Territorio, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Un patto per lo sviluppo delle aree montane che premia una stazione come quella dei Piani di Bobbio-Valtorta, in questi anni capace di stupire per la sua funzionalità. Molto positiva inoltre la collaborazione fra privato e pubblico per la promozione della nostra montagna”.
Il progetto prevede quattro interventi infrastrutturali strategici: l’ammodernamento della funivia T.P.L. Artavaggio con una cabinovia vai-vieni, il potenziamento della cabinovia Barzio-Piani di Bobbio, la messa in sicurezza della pista Nava e la costruzione di una nuova seggiovia 4PF a servizio della pista.
Finanziamenti: 35 milioni di euro per la Valsassina
Il costo complessivo degli interventi ammonta a 35 milioni di euro, di cui 13,5 milioni finanziati da Regione Lombardia. La società I.T.B. (Imprese Turistiche Barziesi) contribuirà con 20 milioni di euro, mentre il Comune di Moggio cofinanzierà l’operazione con 1,5 milioni di euro.
Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali e Montagna, ha commentato favorevolmente l’adozione del piano nell’ottica del sostegno all’economia in alta quota delle valli lombarde: “L’approvazione di questo Patto dimostra ancora una volta la sensibilità di Regione Lombardia verso i territori montani. Finanziando interventi infrastrutturali, garantiamo ammodernamento e potenziamento degli impianti, rendendo i comprensori più attrattivi e accessibili in ogni stagione”.
Piazza: un futuro polo turistico tutto l’anno
Il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha evidenziato l’impatto positivo del progetto sulla competitività della Valsassina: “Questo Patto avvia una nuova fase di sviluppo per il comprensorio sciistico, destinato a diventare un polo attrattivo non solo per gli sport invernali, ma anche per il turismo outdoor durante tutto l’anno. Un provvedimento fondamentale per promuovere lo sviluppo economico locale in una logica di sostenibilità ambientale e sociale”.
Benefici per occupazione e sostenibilità
Gli interventi infrastrutturali non solo miglioreranno l’esperienza turistica, ma avranno anche ricadute economiche significative. “Questa operazione strategica – ha aggiunto Piazza – è resa possibile grazie alla cooperazione tra soggetti pubblici e privati, qualificando ulteriormente gli impianti di risalita. La Valsassina è tra le prime località sciistiche della Lombardia per numero di visitatori, rappresentando un importante fattore di competitività economica”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di rilancio dell’offerta turistica montana in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina.
Conclusioni e ringraziamenti
Piazza ha concluso con un ringraziamento ai partner coinvolti: “Ringrazio la Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, con il presidente Fabio Canepari, e la società I.T.B. per il contributo fondamentale. Un grazie speciale all’assessore Sertori per il suo impegno concreto”.