A Ponte San Pietro, l’attesa riqualificazione dell’area naturalistica dell’Isolotto partirà subito dopo le festività natalizie e si concluderà entro la fine dell’estate. Il progetto prevede un intervento su 150 mila metri quadrati lungo la sponda sinistra del Brembo, per trasformare una zona per decenni malfamata in un parco agricolo e turistico con percorsi ciclopedonali.
Finanziamenti e assegnazione dei lavori
La riqualificazione rientra nel Piano Lombardia per la ripresa economica, con un finanziamento regionale di un milione di euro. La restante somma, circa 750 mila euro, sarà coperta dal bilancio comunale. Dopo la recente conclusione della gara d’appalto, i lavori sono stati affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese: la cooperativa Azalea di Lissone e l’azienda agricola Cattaneo di Valbrembo.
«Siamo arrivati a questo risultato grazie a un percorso chiaro e a una forte collaborazione con le associazioni locali», ha dichiarato il sindaco Matteo Macoli. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli interventi precedenti, tra cui la passerella ciclopedonale sul torrente Quisa, completata nell’ottobre 2021 in collaborazione con il Comune di Curno.
Dettagli del progetto e interventi previsti
La progettazione è stata curata dagli architetti Marcello Sita e Francesca Gerbelli dello studio “Bsa studio di architettura”, con il supporto dell’agronomo Mario Carminati. Il progetto prevede la realizzazione di una piazzetta belvedere in pietra all’ingresso, dotata di arredi per la ricarica delle biciclette, insieme a nuovi parcheggi, panchine e staccionate in legno.
Tra gli interventi più significativi, un percorso sopraelevato in legno di larice a 20 centimetri dal suolo sarà realizzato nei pressi della Cascina Assolari. Questo camminamento si snoderà sopra le praterie, fino ai confini nordoccidentali del parco, collegandosi ai sentieri esistenti e alla passerella ciclopedonale sul Quisa.
Obiettivi e impatto sulla comunità
L’iniziativa punta a potenziare l’aggregazione sostenibile e la fruizione consapevole dell’area, migliorando al contempo la qualità della vita dei cittadini. Il progetto mira a trasformare l’Isolotto in uno spazio di incontro e svago, recuperando un’area che in passato era nota per la presenza di spacciatori e attività illecite.
«Con questo intervento vogliamo valorizzare l’intero territorio, promuovendo la ciclopedonalità e rendendo l’Isolotto un punto di riferimento per il turismo sostenibile», ha concluso il sindaco Macoli.