La Biblioteca «Tiraboschi» di Bergamo sarà di nuovo interessata da un importante intervento di manutenzione. Dopo il primo lotto di lavori che ha riguardato la facciata ovest, il Comune di Bergamo ha avviato la seconda fase del progetto di messa in sicurezza. Il restyling, che toccherà le facciate sud, nord ed est, punta a risolvere le criticità legate al sistema di fissaggio dei mattoncini, rivelatosi insufficiente nel garantire la stabilità nel tempo.
Il progetto di riqualificazione
Il cantiere partirà tra due o tre mesi e prevede una durata di circa sette mesi, con conclusione entro l’autunno 2025. La modalità di intervento sarà simile a quella del primo lotto: ogni mattoncino sarà smontato, sostituito o recuperato, e fissato con un sistema aggiornato che prevede l’inserimento di elementi metallici per aumentarne la sicurezza e la durabilità.
La spesa per questa seconda fase è di 450mila euro, portando il costo complessivo del restyling a 900mila euro. Il progetto mira non solo a garantire la sicurezza, ma anche a preservare l’estetica originale dell’edificio, progettato dall’architetto svizzero Mario Botta e inaugurato nel 2002.
Le criticità riscontrate
Le problematiche principali emerse riguardano l’instabilità di alcune porzioni del rivestimento in mattoni, che nel 2019 avevano causato distacchi improvvisi, fortunatamente senza provocare danni. Per affrontare la situazione, il Comune aveva commissionato un’analisi approfondita nel 2024, identificando le carenze strutturali e le necessità di intervento.
La nuova muratura sarà realizzata con mattoni faccia vista di tipo «rosso forte», scelti per durabilità e qualità, mantenendo il design originario dell’edificio.
Un patrimonio culturale in sicurezza
La biblioteca Tiraboschi è uno dei poli culturali più importanti di Bergamo, frequentata ogni giorno da numerosi studenti e cittadini. L’assessore ai Lavori pubblici, Ferruccio Rota, ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Rimettiamo in sicurezza un edificio di alto valore culturale, assicurando la sua fruibilità e il rispetto delle caratteristiche architettoniche originali».
Grazie a questo intervento, si punta a garantire una maggiore efficienza energetica e una sicurezza duratura per uno degli edifici più rappresentativi del patrimonio moderno della città.