È un’accusa pesatissima quella che è stata rivota a C.P., 59 anni: violenza sessuale. Ad aggravare al pospone dell’uomo è il fatto che lla decuocia è stata fatta dalla figlia, ora 18enne, che sostiene di avere subito abusi da quando aveva 6 anni fino ai 12.
Padre accusato di violenza sessuale nega le accuse della figlia
Secondo quanto riferito da Bergamonews, la ragazza ha raccontato che il padre le diceva che se voleva rimanere magra e bella doveva farsi toccare e doveva toccare lui. Inoltre, il papà le faceva vedere dei film pornografici e poi voleva rifare gli stessi preliminari insieme a lei. L’uomo respinge ogni accusa (“Non riesco a spiegarmi perché mi stia accusando di certe cose. Questo fatto mi sta mangiando vivo”, ndr), e nell’udienza di ieri martedì 3 dicembre, si è proclamato innocente come sempre. Alcuni messaggi su Whatsapp (“Se potessi tornare indietro, piuttosto di fare quello che ho fatto mi toglierei la vita” e “Ti chiedo ancora una volta perdono”, con la ragazza rispondeva “Il passato non si cancella dalla mia testa purtroppo. E tu non immagini quanto io soffra solo al ricordo di quelle cose”) meritano un approfondimento maggiore e per questo la Corte d’Assise ha nominato un perito informatico per estrapolare la chat dal telefono della figlia. Secondo l’imputato, l’atteggiamento della figlia nei suoi confronti ha iniziato a cambiare quando la ragazza ha preso a frequentare assiduamente la madre, uscita dalla casa coniugale nel novembre 2022. La prossima udienza è stata fissata per il 7 gennaio.