La festa di San Nicola a Barzizza, frazione di Gandino, unisce tradizione religiosa e momenti di aggregazione. Venerdì 6 dicembre, il calendario liturgico celebra San Nicola da Bari, vescovo del IV secolo, considerato l’antenato della figura di Babbo Natale. La sua storia e i suoi atti di generosità, come la dote regalata a tre fanciulle povere e il salvataggio di tre bambini, hanno ispirato nel tempo la consuetudine di scambiarsi doni, diffusa nel Medioevo e poi legata al Natale nei paesi anglosassoni.
La giornata inizierà con una solenne concelebrazione alle ore 18 presso la chiesa parrocchiale, guidata dai sacerdoti dell’Unità Pastorale. Al termine della messa, i partecipanti potranno incontrare San Nicola, che si presenterà in abiti vescovili, distribuendo dolcetti e regali. La serata proseguirà alle ore 20.30 con una tombolata speciale presso l’oratorio, intitolata “Barzizza e i due Nicola”.
Il tradizionale gioco sarà proposto in una versione personalizzata, dove ogni numero estratto richiamerà luoghi, personaggi e tradizioni di Barzizza. “Lungo il filo della memoria collettiva – spiegano gli organizzatori – verranno condivisi ricordi, fotografie e storie legate alla Festa di San Nicola da Tolentino, patrono celebrato a settembre con grande solennità.”
Durante la serata sarà inoltre annunciato un importante progetto editoriale in preparazione. “Stiamo lavorando a una pubblicazione dedicata alla Festa di San Nicola da Tolentino – aggiungono – e invitiamo tutti a contribuire con ricordi, fotografie e racconti per arricchire questo racconto di fede e devozione tramandato da secoli.”
Il ricavato della tombolata sarà destinato al restauro dei mobili della sacrestia della parrocchiale, un progetto il cui costo complessivo supera i 23.000 euro. La Fondazione della Comunità Bergamasca onlus ha già contribuito con una donazione iniziale di 3.000 euro. I lavori di restauro sono già iniziati e rappresentano un importante impegno per la comunità locale.
Questa celebrazione, che unisce fede, storia e solidarietà, consolida il legame della frazione con le proprie tradizioni, rafforzando il senso di appartenenza e creando nuovi ricordi da tramandare.