Con il weekend alle porte, la Bergamasca si prepara ad accogliere gli appassionati di sci. Tra venerdì 6 e sabato 7 dicembre, apriranno i primi impianti di risalita, grazie alla produzione di neve artificiale che permette l’avvio della stagione in Valle Brembana, Valle Seriana e Val di Scalve.
Le prime aperture di venerdì 6 dicembre
- Monte Pora: Saranno operative la pista del Termen (incluso il boschetto) e il campo scuola. La produzione di neve artificiale è in corso per aprire altre piste, come Cima Pora e Valzelli, per i prossimi weekend. Tariffe ridotte per l’apertura parziale: giornaliero a 20 euro per adulti, 15 per junior e 10 per bambini.
- Valtorta-Piani di Bobbio: Apertura di 7-8 piste nei Piani, eccetto le due dell’Oscellera. Da Valtorta si potrà accedere tramite seggiovia, con la pista Tre Signori pronta tra venerdì e sabato.
Le aperture di sabato 7 dicembre
- Presolana: Operativa la sciovia del Donico.
- Colere: La pista Presolana sarà aperta con tariffe giornaliere ridotte (35 euro adulti, 27 junior e 20 bambini). Disponibile il servizio di bus navetta gratuito tra i parcheggi del paese e gli impianti.
- Foppolo: Dopo alcune incertezze dovute al vento, l’impianto conferma l’apertura per sabato.
Situazioni incerte e date future
- Spiazzi di Gromo: Gli operatori stanno lavorando per innevare la pista Vodala, ma l’apertura ufficiale non è stata ancora confermata.
- Carona – Val Carisole: Gli impianti, recentemente affidati a una nuova gestione, richiedono ulteriori interventi di manutenzione. La riapertura è prevista al più presto.
- Lizzola (Valbondione): Gli impianti torneranno operativi sabato 14 dicembre, con i cannoni in azione sulle piste Due Baite (semplice e slalom) e sul campo scuola.
- Piazzatorre: Ancora in attesa di una data ufficiale, ma la seggiovia e il rifugio Gremei sono già aperti.
Conclusioni
Nonostante l’assenza di neve naturale, la produzione artificiale consente l’apertura di molte stazioni sciistiche in Bergamasca, garantendo un primo assaggio della stagione invernale. Gli operatori auspicano che un manto bianco naturale possa presto supportare gli impianti, migliorando l’esperienza per gli sciatori.