Un bar di Sorisole è stato chiuso per 15 giorni su disposizione della polizia a causa di una serie di episodi di violenza e disordini. Il provvedimento segue un grave episodio avvenuto alla fine di settembre, quando una lite tra due persone fuori dal locale si è trasformata in una rissa che ha coinvolto diversi frequentatori, culminando nel ferimento con un’arma da taglio di uno dei protagonisti iniziali.
Frequentazioni sospette e precedenti disordini
Le indagini condotte dalla Divisione Anticrimine hanno rivelato che, la sera della rissa, all’interno del locale era presente un uomo soggetto a un divieto di accesso agli esercizi pubblici, una misura di prevenzione specifica. Questo non è il primo episodio che ha visto il bar al centro di polemiche: già ad agosto l’attività era stata sospesa per 7 giorni per disturbo della quiete pubblica e per la frequentazione di persone con precedenti penali.
Le autorità hanno sottolineato che il fatto di settembre non può essere considerato isolato, ma parte di una serie di eventi che negli ultimi mesi hanno creato un clima di insicurezza attorno al locale.
Provvedimenti per la sicurezza pubblica
Secondo le forze dell’ordine, il bar è stato teatro di episodi che hanno inciso negativamente sull’ordine e la sicurezza pubblica. La decisione di sospendere la licenza per 15 giorni mira a interrompere una situazione definita “pregiudizievole”, sia per la comunità locale che per i frequentatori del bar. Il provvedimento potrebbe essere un avvertimento per futuri controlli più stringenti, in modo da garantire che episodi simili non si ripetano.