Caschi allacciati, motori rombanti e spirito natalizio in primo piano: domenica 15 dicembre, le strade di Bergamo si sono animate con la colorata sfilata dei Babbo Bikers, l’iniziativa benefica organizzata dall’associazione «Autismo è…» in collaborazione con la Scuderia Fulvio Norelli. Oltre 180 motociclisti, vestiti con il classico costume da Babbo Natale, hanno partecipato all’evento, trasformando il tradizionale appuntamento in una celebrazione di solidarietà e consapevolezza.
Obiettivo: raccolta fondi per l’inclusione
La sfilata è partita alle 11 dal Sentierone, nel cuore della città, con una missione ben precisa: raccogliere fondi per sostenere i progetti dell’associazione «Autismo è…». Questa realtà, da anni attiva nel supporto alle persone con spettro autistico, si concentra in particolare sull’inserimento lavorativo e sulla promozione di tirocini curricolari per i giovani, in collaborazione con le scuole del territorio. Grazie alla generosità dei partecipanti e dei donatori, quest’anno l’evento ha raccolto oltre 5.000 euro.
Un gesto di solidarietà sulle due ruote
L’atmosfera gioiosa della sfilata è stata accompagnata dal tipico rombo delle moto, che ha fatto risuonare le vie di Bergamo. La partecipazione dei Babbo Bikers, che ogni anno si impegnano per sostenere cause sociali, ha reso ancora più speciale l’evento natalizio. L’iniziativa non si è limitata a raccogliere fondi, ma ha anche avuto l’importante obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autismo, invitando la comunità a riflettere sull’importanza dell’inclusione.
Un impegno che guarda al futuro
Il ricavato della raccolta fondi verrà utilizzato principalmente per finanziare tirocini scolastici e progetti di formazione rivolti ai giovani con autismo. L’associazione «Autismo è…» intende continuare il suo impegno per creare opportunità lavorative concrete, aiutando i ragazzi ad acquisire competenze fondamentali per il loro futuro.
La manifestazione dei Babbo Bikers è un esempio tangibile di come solidarietà, passione e spirito di comunità possano unirsi per fare la differenza.