L’ufficio postale di Boccaleone, che avrebbe dovuto chiudere il prossimo 16 dicembre, resterà aperto. La decisione è arrivata nelle ultime ore da Poste Italiane, che ha fatto marcia indietro rispetto alla chiusura annunciata a novembre, motivata dal crescente utilizzo di app e home banking da parte degli utenti.
La chiusura dell’ufficio avrebbe rappresentato un duro colpo per il quartiere e per tutta la città di Bergamo, lasciando soltanto 12 uffici postali a servizio di 23 quartieri. Già la recente chiusura dell’ufficio di Monterosso aveva suscitato malcontento tra i cittadini, aggravando la carenza di servizi di prossimità.
L’intervento dell’amministrazione e della politica locale
Fondamentali per il mantenimento dell’apertura sono stati gli interventi dell’amministrazione comunale e delle forze politiche locali. In particolare, il Circolo 6 del Partito Democratico ha svolto un ruolo cruciale nel portare la questione all’attenzione delle istituzioni competenti.
Alessandro De Bernardis, segretario cittadino del PD, e Francesca Riccardi, capogruppo in Consiglio comunale, hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto: «Abbiamo accolto questa problematica grazie al radicamento sul territorio del nostro Circolo 6 e l’abbiamo portata all’attenzione dell’amministrazione comunale. Vanno ringraziati tutti coloro che hanno lavorato in sinergia con Poste Italiane».
Un servizio essenziale per la comunità
Secondo i rappresentanti del PD, la decisione di mantenere aperto l’ufficio postale risponde a una necessità fondamentale: garantire un servizio pubblico accessibile a tutti, al di là delle logiche di mercato. «Le Poste sono un servizio pubblico essenziale che deve funzionare al di sopra di leggi di profitto e deve essere accessibile a tutti i cittadini, in particolare alle persone più fragili», hanno sottolineato De Bernardis e Riccardi.
La chiusura avrebbe potuto compromettere ulteriormente il tessuto sociale del quartiere, creando disagi significativi, soprattutto per anziani e persone con difficoltà di mobilità. I servizi di prossimità, come gli uffici postali, restano infatti un punto di riferimento cruciale per mantenere la vivibilità e la coesione nei quartieri.
Impegno per il futuro
La decisione di mantenere aperto l’ufficio di Boccaleone rappresenta un successo, ma non è un punto di arrivo. I rappresentanti politici hanno ribadito l’importanza di continuare a lavorare per preservare i servizi essenziali in tutti i quartieri che si trovano in situazioni analoghe. «I quartieri sono il cuore pulsante della nostra città. La mancanza di servizi rischia di penalizzare intere comunità e di creare ulteriori difficoltà sociali», hanno concluso De Bernardis e Riccardi.