A Clusone, nella pineta di Busgarina, sorgerà un’oasi felina all’avanguardia, che unirà un rifugio-gattile e uno spazio educativo. Il progetto, frutto della collaborazione tra Enpa Bergamo e il Comune di Clusone, mira a proteggere i gatti in difficoltà e a sensibilizzare la comunità sull’importanza del benessere animale.
Un rifugio unico per i gatti
Il progetto, denominato “I gatti nel bosco – l’aula nel bosco”, è stato presentato ufficialmente il 21 gennaio. L’oasi felina potrà ospitare fino a 25 gatti selvatici che non possono più vivere in libertà in sicurezza, offrendo loro un ambiente protetto immerso nella natura.
Accanto all’oasi, il rifugio-gattile sarà in grado di accogliere fino a 75 gatti domestici abbandonati, pronti per essere adottati. Le strutture comprenderanno sia aree chiuse e coibentate per garantire il massimo comfort agli animali, sia spazi aperti per permettere loro di muoversi liberamente. Inoltre, il rifugio avrà una nursery dedicata alle cucciolate, un aspetto fondamentale per gestire i gattini in condizioni di fragilità.
Educazione e sensibilizzazione
Un elemento distintivo del progetto è l’aula nel bosco, uno spazio didattico progettato per ospitare laboratori e incontri. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico, in particolare i più giovani, sul benessere animale e sulle conseguenze dell’abbandono. Questo approccio educativo punta a creare una cultura del rispetto e della responsabilità verso gli animali.
Costi e tempistiche del progetto
La realizzazione del complesso richiederà un investimento complessivo di 670 mila euro e un periodo stimato di cinque anni. Tuttavia, l’apertura dell’oasi felina, prima parte del progetto, è prevista per il 17 febbraio 2026, in occasione della Giornata del Gatto.
Il progetto non si limiterà al solo Comune di Clusone: grazie alla capacità di accoglienza del rifugio, sono già previsti accordi con i comuni limitrofi, così da ampliare il raggio d’azione nella protezione dei felini in difficoltà.
Un’iniziativa che guarda al futuro
L’oasi felina e l’aula didattica nella pineta di Busgarina rappresentano un esempio virtuoso di come tutela degli animali ed educazione possano integrarsi. Un progetto unico nel suo genere, che coniuga sostenibilità, cura del territorio e sensibilizzazione sociale, con l’obiettivo di offrire una seconda possibilità ai gatti e di promuovere una maggiore consapevolezza verso il loro benessere.