Inclusione, formazione, sport e lavoro tra i pilastri del nuovo Piano triennale regionale
Un impegno concreto per i giovani lombardi
La Regione Lombardia lancia il Piano triennale “Generazione Lombardia 2.0”, un’iniziativa che punta a offrire nuove opportunità a giovani tra i 15 e i 34 anni. Presentato lunedì 27 gennaio 2025 dalla Giunta regionale, il progetto prevede 8.099.947 euro di finanziamenti complessivi, di cui 809.995 euro di cofinanziamento regionale e 7.289.952 euro provenienti dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili.
Il piano è strutturato in due macro-interventi, il primo operativo tra il 2025 e il 2027, con bandi rivolti ad associazioni e realtà del Terzo Settore, e il secondo incentrato su progetti integrati per valorizzare luoghi e servizi esistenti.
Le priorità del piano: inclusione e crescita personale
Il sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha delineato i tre principali obiettivi del piano:
- Inclusione e aggregazione: “È essenziale offrire spazi di socializzazione dove i giovani possano essere protagonisti, attraverso iniziative di rigenerazione urbana e gestione partecipata che favoriscano la costruzione di comunità inclusive e dinamiche”.
- Supporto alle fragilità: percorsi personalizzati per NEET e giovani in situazioni di esclusione sociale, con attività che spaziano dalla formazione all’arte, dallo sport al reinserimento lavorativo.
- Valorizzazione del talento: investimenti in borse di studio, esperienze all’estero e formazione per aiutare i giovani a esprimere il proprio potenziale e contribuire al progresso della comunità.
Il commento del consigliere Jonathan Lobati
Anche il consigliere regionale e presidente della Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, Jonathan Lobati, ha sottolineato l’importanza del piano. “I giovani non rappresentano solo il nostro futuro, ma sono una grande risorsa per il presente del nostro territorio. Il piano triennale approvato oggi dalla Giunta è il chiaro segnale che Regione vuole creare nuove opportunità per i nostri giovani, agendo su tre macro aree: inclusione, formazione, sport e lavoro – il suo commento –. Una iniziativa molto importante anche in chiave bergamasca, visto che la nostra è la provincia più giovane della Lombardia, con una età media di 45,2 anni (Censimento ISTAT 2022)”.
Le risorse e i dettagli degli interventi
Per garantire una continuità di interventi, le risorse verranno distribuite progressivamente:
- 2024: 2.885.445 euro
- 2025: 2.202.903 euro
- 2026: 2.201.904 euro
Tra le misure previste, un’attenzione particolare sarà rivolta alla rigenerazione urbana e alla gestione partecipata degli spazi, incentivando il coinvolgimento diretto dei giovani.
Collaborazione con il ministro Abodi
Picchi ha evidenziato il contributo determinante del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nella definizione del piano: “La collaborazione con il ministro Abodi è stata cruciale per dare vita a questo progetto. Il suo impegno costante verso i giovani rappresenta una guida preziosa per tutte le Regioni italiane”.
Un progetto che guarda al futuro
“La promozione del piano – ha concluso Picchi – sarà garantita attraverso i canali istituzionali e social della Regione, assicurando la massima trasparenza e informazione. Con Generazione Lombardia 2.0 vogliamo dare ai giovani le risorse e il supporto per diventare i veri protagonisti del cambiamento. Si tratta di un investimento non solo economico ma umano, che guarda al futuro della nostra regione con fiducia e ambizione”.

