A Bergamo si discute il nuovo regolamento edilizio, che introduce importanti novità per la tutela del verde pubblico e privato. Il testo, che segue l’entrata in vigore del Piano di Governo del Territorio (Pgt) varato dalla precedente Giunta, prevede una serie di misure per la conservazione del patrimonio arboreo, la protezione dei nidi di specie protette e l’introduzione di sanzioni per chi danneggia o abbatte alberi senza autorizzazione.
Nuove regole per la tutela degli alberi
Uno degli aspetti più rilevanti del regolamento è la stretta sugli abbattimenti e le potature straordinarie. Per intervenire su alberi di particolare pregio o di determinate dimensioni (almeno 40 cm di circonferenza e 5 metri di altezza), sarà necessario ottenere un’autorizzazione dagli uffici comunali competenti. Questi potranno negare il permesso se non sussistono motivazioni adeguate.
In caso di abbattimento autorizzato, i privati saranno obbligati a compensare la perdita piantando nuovi alberi e garantendone la manutenzione per almeno due anni. Inoltre, si dovrà tenere conto del periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli, limitando gli abbattimenti tra ottobre e febbraio, salvo deroghe per interventi urgenti di sicurezza.
Sanzioni per chi danneggia il patrimonio arboreo
Il regolamento prevede sanzioni economiche per chi danneggia alberi di proprietà comunale. L’obiettivo è scoraggiare interventi non autorizzati che possano compromettere il patrimonio verde cittadino.
Un’altra novità riguarda i progetti edilizi: le aziende che intendono realizzare nuove costruzioni dovranno rispettare criteri più stringenti per la gestione del verde. Ad esempio, nei parcheggi con più di 10 posti auto, dovrà essere piantato un albero ogni tre posti, per contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane.
La visione ecologica del nuovo piano
L’assessore alla Transizione Ecologica Oriana Ruzzini ha definito le nuove norme come “una rivoluzione culturale”, sottolineando che il regolamento non solo protegge l’ambiente, ma introduce anche un valore ecosistemico reale per il verde urbano.
La proposta ha suscitato anche qualche critica. Il consigliere Antonio Deleuse Bonomi ha espresso perplessità su alcune disposizioni, tra cui l’equiparazione di alberi di grandi e piccole dimensioni e l’obbligo di posti bici in ogni unità abitativa. Tuttavia, la Giunta ha ribadito che il regolamento mira a dare priorità alla sostenibilità ambientale, con regole che garantiscono un equilibrio tra sviluppo urbano e protezione del verde.
Con l’adozione di queste misure, Bergamo si conferma tra le città italiane più attente alla tutela ambientale e alla qualità della vita urbana.