La scia di furti ai bancomat in Bergamasca continua a crescere: nella notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo, a Nembro, è stato messo a segno il decimo colpo del 2025. L’obiettivo è stato lo sportello della Banca Popolare di Sondrio, situato in piazza Umberto I, dove una banda ha prima sfondato la vetrina con un’auto e poi ha fatto esplodere il bancomat.
Il colpo in pieno centro
Secondo le ricostruzioni, i malviventi hanno utilizzato un’auto-ariete, lanciata a tutta velocità contro la filiale, per abbattere la vetrata e facilitare l’accesso allo sportello automatico. Una volta raggiunto il bancomat, lo hanno fatto saltare con l’esplosivo, utilizzando la stessa tecnica già vista in altri colpi recenti. L’onda d’urto ha causato ingenti danni, portando alla parziale transennatura dell’area da parte delle forze dell’ordine.
L’episodio segue di due settimane il furto avvenuto a Martinengo, il nono dall’inizio dell’anno. Con il colpo di Nembro, i bancomat assaltati in provincia salgono a dieci in soli due mesi, evidenziando un fenomeno in crescita.
La fuga e le indagini
Dopo l’esplosione, i ladri – un gruppo composto da tre o quattro persone, tutte con il volto coperto – si sono rapidamente allontanati a bordo di una seconda auto, facendo perdere le proprie tracce. Una prima stima del bottino parla di circa 20.000 euro sottratti.
Le indagini sono condotte dai carabinieri di Nembro, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza nella speranza di raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili. L’uso dell’esplosivo per aprire i bancomat è una tecnica ormai consolidata in questi assalti e, considerata la frequenza degli episodi, si sospetta che possa trattarsi di un’unica banda specializzata in questo genere di colpi.
Le autorità locali, preoccupate per l’escalation di attacchi ai bancomat, stanno valutando misure di sicurezza aggiuntiveper contrastare il fenomeno e proteggere gli istituti bancari della zona.