l Lendvay Ensemble, guidato dal violinista ungherese József Lendvay, farà tappa in provincia di Bergamo per una tournée che dal 21 al 23 marzo porterà il pubblico in un percorso musicale tra barocco, folk e tradizioni spirituali. Tra i protagonisti, la clarinettista bergamasca Letizia Maulá e la violoncellista ucraina Katja Didychenko, insieme a musicisti di fama internazionale.
Il programma della tournée
I concerti, riuniti sotto il titolo “Fiori Musicali”, si terranno nelle seguenti date:
- Venerdì 21 marzo, ore 20.45 – Chiesa di San Martino, Torre Boldone
- Sabato 22 marzo, ore 20.45 – Chiesa Santi Faustino e Jovita, Villa d’Almè
- Domenica 23 marzo, ore 15.00 – Convento delle Suore di Carità, Bergamo
Il programma trae ispirazione dall’omonima opera di Girolamo Frescobaldi (1635), uno dei capolavori della musica barocca, composta per la Basilica di San Pietro. L’Ensemble propone un repertorio che unisce tradizione e innovazione, rendendo omaggio a grandi compositori europei e alle influenze folk.
Un ponte tra epoche e culture
Le esibizioni del Lendvay Ensemble si caratterizzano per una sonorità intensa e vibrante, che spazia dalla musica classica alle contaminazioni klezmer e popolari. Il repertorio della tournée include:
- Musica barocca con brani di Isabella Leonarda e Marco Uccellini, con un omaggio a Bergamo e alle sue tradizioni pastorali.
- Il classicismo di Joseph Haydn, con il suo stile solare e raffinato.
- L’influenza folk nelle opere di Johannes Brahms e Béla Bartók, che esplorano le sonorità dell’Europa orientale.
- Un tributo a Vittorio Monti, autore di celebri melodie che uniscono virtuosismo e tradizione popolare.
- Musica tradizionale ucraina, eseguita dalla violoncellista Katja Didychenko, in un momento di forte spiritualità dedicato alla bellezza della natura.
Un ensemble di prestigio
Il Lendvay Ensemble vanta un’importante carriera internazionale, con esibizioni in prestigiose sedi come il Parlamento Europeo, il Palazzo del Parlamento Olandese e persino davanti a Papa Giovanni Paolo II. Il gruppo è apprezzato per la sua capacità di fondere generi diversi in un’esperienza musicale coinvolgente e intensa.
Con la tournée bergamasca, l’ensemble regala al pubblico un’occasione unica per immergersi in un viaggio musicale tra passato e presente, attraversando secoli di storia sonora con interpretazioni ricche di emozione e virtuosismo.