Un’operazione dei carabinieri di Romano di Lombardia ha portato all’arresto in flagranza di reato di un minorenne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti denunce, tra cui una violenta aggressione. Il ragazzo, di 17 anni e di origine marocchina, è stato notato dai militari mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nella zona urbana della cittadina bergamasca.
Alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato di liberarsi in fretta di alcuni involucri contenenti cocaina e hashish, gettandoli a terra. Il gesto non è sfuggito agli agenti, che hanno proceduto con un controllo più approfondito.
Durante la perquisizione personale, sono state rinvenute ulteriori dosi di sostanza stupefacente, due telefoni cellulari, banconote di piccolo taglio – ritenute provento dell’attività di spaccio – e una lametta artigianale nascosta nella cover di uno dei telefoni.
Il minore è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e successivamente trasferito al centro di pronta accoglienza dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura cautelare del collocamento in comunità.
Non si tratta del primo episodio che vede coinvolto il giovane. Nel dicembre scorso, era stato denunciato per lesioni aggravate a seguito di un violento episodio avvenuto, sempre a Romano di Lombardia. In quella circostanza, aveva aggredito un connazionale maggiorenne con un coltello, colpendolo al viso e al collo, provocandogli ferite gravi.
L’arresto rappresenta un nuovo passo nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio, dove le autorità continuano a monitorare la situazione, con particolare attenzione al coinvolgimento di soggetti minorenni in attività criminali.