Ponte San Pietro vicino all’80% di raccolta differenziata grazie al nuovo sistema

Con l’introduzione del bidoncino con microchip per la frazione secca, il Comune registra un netto calo dell’indifferenziato e una crescita delle raccolte di plastica e carta

Ponte San Pietro compie un deciso passo avanti verso la sostenibilità ambientale. A soli due mesi dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta puntuale dei rifiuti, il Comune sfiora l’80% di raccolta differenziata, con dati in costante miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il sistema, operativo dal 1° gennaio 2025, prevede l’utilizzo di bidoncini per il secco dotati di microchip, una tecnologia che consente di associare ogni contenitore a una specifica utenza domestica o commerciale. Questo meccanismo permette di monitorare con precisione la produzione di rifiuti indifferenziati, favorendo comportamenti più responsabili da parte dei cittadini.

La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 72% del 2024 al 79% del 2025, secondo i dati relativi ai primi due mesi dell’anno. L’elemento più rilevante è la diminuzione del 38% della frazione secca, che si è ridotta da oltre 215mila kg nel 2024 a circa 134mila kg nel 2025, con un taglio netto di 81.810 kg. Questo dato evidenzia un calo consistente dei rifiuti destinati all’incenerimento, obiettivo primario del nuovo modello di raccolta.

Il sistema resta invariato per le altre frazioni – organico, carta, vetro, plastica e metalli – ma i benefici si sono estesi anche a questi settori. In particolare, si registra un aumento del 31% nella raccolta differenziata della plastica e dell’11% per carta e cartone, segno che il nuovo approccio ha incentivato una gestione più attenta e consapevole dei rifiuti.

Per garantire il successo della transizione, il Comune, in collaborazione con G.Eco, società che gestisce il servizio di igiene urbana, ha avviato una campagna informativa capillare, con assemblee pubbliche, incontri sul territorio e distribuzione di materiale divulgativo. L’impegno istituzionale è stato accompagnato da una risposta positiva della cittadinanza, che ha dimostrato di recepire con efficacia le nuove modalità operative.

Il nuovo sistema introduce il principio della “tariffazione puntuale”, in base al quale ogni utenza paga in proporzione alla quantità di rifiuto secco prodotta. Questo meccanismo incentiva la riduzione dei conferimenti non differenziati e migliora l’efficienza dell’intero ciclo dei rifiuti.

Ponte San Pietro si conferma così un esempio virtuoso nel panorama lombardo, puntando con decisione agli obiettivi europei di sostenibilità ambientale e riduzione dell’impatto dei rifiuti urbani. Se il trend positivo verrà confermato nei prossimi mesi, la soglia dell’80% di raccolta differenziata potrebbe essere superata stabilmente già entro la fine dell’anno.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La provincia di Bergamo primeggia in Lombardia per la raccolta differenziata, con il 81,4% di...
Legambiente premia i Comuni più virtuosi nella gestione dei rifiuti. Con 98 Comuni Ricicloni, Bergamo...
L’iniziativa solidale promossa dalla Wfwp mira a sostenere l’autonomia femminile nelle aree colpite dai conflitti....
La tassa sui rifiuti resta tra le più basse a livello nazionale. Cresce però la...
Il nuovo Centro Intercomunale di Raccolta Rifiuti ad Almenno San Bartolomeo, inaugurato il 25 ottobre,...
Finanziate con fondi Pnrr, saranno riservate inizialmente alle attività commerciali. Installazione prevista entro giugno 2026...

Altre notizie