La Bergamasca si conferma la prima provincia lombarda nella 32esima edizione dei Comuni ricicloni di Legambiente Lombardia, con un’eccellente performance nella raccolta differenziata, che raggiunge l’81,4% del totale dei rifiuti. Questo risultato si inserisce nel contesto della classifica regionale, che premia i comuni con la minore produzione di rifiuti indifferenziati, il cosiddetto Rur, che deve essere inferiore ai 75 chili per abitante all’anno.
I comuni virtuosi della Bergamasca
Nel 2024, la provincia ha registrato un totale di 98 comuni virtuosi, che coprono oltre la metà della popolazione locale. Tra i più virtuosi, spiccano i piccoli comuni: Foresto Sparso è al primo posto con 30 chili di rifiuto indifferenziato per abitante e il 92,9% di raccolta differenziata, seguito da Cenate Sopra (37 chili, 87% di differenziata) e Berzo San Fermo (38 chili, 91,3%). Il capoluogo Bergamo ha ridotto la produzione di rifiuti indifferenziati a 112,77 chili per abitante, ottenendo il 76,9% di differenziata.
Aprica protagonista della gestione dei rifiuti
Un ruolo importante nel raggiungimento di questi risultati è giocato da Aprica, la società del gruppo A2A che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in 45 comuni della provincia. Con un sistema che integra la qualità del servizio con la collaborazione attiva dei cittadini, Aprica è riuscita a ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati e aumentare la percentuale di differenziata. Tra i comuni serviti, ci sono esempi come Almè (71 chili di rifiuti indifferenziati per abitante e 85,9% di raccolta differenziata) e Bonate Sopra (58 chili, 83,9%).
Il CEO di Aprica, Filippo Agazzi, ha sottolineato l’efficacia di un modello di gestione che azzerato il conferimento in discarica, garantendo il recupero di materia ed energia dai rifiuti. Aprica contribuisce così significativamente alla transizione ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.
La situazione regionale
A livello regionale, 387 comuni lombardi hanno superato il limite di Rur fissato per entrare nella graduatoria, dimostrando che la raccolta differenziata è un obiettivo che richiede impegno continuo. Inoltre, la Lombardia è la quinta regione italiana per volumi di raccolta differenziata, con ben il 40% dei comuni che già supera l’obiettivo dell’80% di differenziata, come previsto dal Programma regionale per la gestione dei rifiuti.
La visione di Legambiente Lombardia
Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, ha evidenziato la necessità di una cooperazione sovracomunale per raggiungere obiettivi ancora più sfidanti nel futuro. Il prossimo aggiornamento del Prgr (Programma regionale di gestione dei rifiuti) per il quinquennio 2027-2032 punterà a obiettivi più ambiziosi, in linea con la necessità di promuovere una economia circolare e capitalizzare i progressi nella gestione dei rifiuti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.