Sabato 29 marzo, in mattinata, si è tenuta la 79esima assemblea provinciale di Avis Bergamo alla Fiera di Bergamo, con la partecipazione di circa 500 delegati provenienti da 157 sedi comunali. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per tirare le somme di un anno positivo e definire le nuove strategie, in particolare in vista della chiusura del secondo mandato del presidente Artemio Trapattoni. Durante l’assemblea, è stato presentato il bilancio delle donazioni, che ha visto una crescita del 2,1% rispetto al 2023, con un totale di 62.725 donazioni registrate nel 2024.
La crescita delle donazioni e il focus sul plasma
Il bilancio del 2024 ha mostrato un trend positivo, in particolare per quanto riguarda le donazioni di plasma, che sono aumentate del 8,41%. Questo dato risulta essere una delle principali novità dell’anno, grazie anche al progetto sperimentale avviato presso l’unità di raccolta di Monterosso a Bergamo. Sebbene la raccolta di sangue intero sia rimasta sostanzialmente stabile, con una leggera flessione (-0,27%), il sistema è comunque in piena autosufficienza. Artemio Trapattoni, presidente di Avis provinciale, ha sottolineato che la nuova sfida sarà quella di incrementare ulteriormente la raccolta di plasma per ridurre la dipendenza dalle importazioni estere, un obiettivo cruciale per il futuro dell’associazione.
La sfida del ricambio generazionale e l’impegno per il coinvolgimento dei giovani
Un tema centrale emerso durante l’assemblea è stato il ricambio generazionale all’interno dei consigli direttivi di Avis. Trapattoni ha evidenziato che senza il coinvolgimento delle nuove generazioni, c’è il rischio di compromettere la continuità di presidi storici dell’associazione. È fondamentale coinvolgere i giovani non solo come donatori, ma anche come futuri membri attivi nei consigli direttivi, raccontando loro la bellezza dell’impegno che va oltre la semplice donazione.
Attività di sensibilizzazione e premi per i donatori più attivi
Nel 2024, Avis Bergamo ha intensificato le proprie attività di sensibilizzazione, raggiungendo oltre 9.000 studenti in più di 400 classi. Inoltre, l’associazione ha rafforzato la propria presenza nei contesti giovanili, sia attraverso collaborazioni con squadre sportive come Volley Bergamo 1991 e Blu Basket Treviglio, sia mediante attività informative in azienda, coinvolgendo realtà locali come Brembo e Volvo. A riconoscimento dell’impegno dei donatori più attivi, sono stati assegnati i premi “Gianni Civera” e “Pieralberto Biressi”. Anna Maria Manzoni, donatrice dell’Avis comunale Villa D’Almè, ha ricevuto il premio per il maggior numero di donazioni (con 221 donazioni), mentre Rosario Gerosa dell’Avis comunale di Bonate Sotto ha vinto per il record di 302 donazioni. Il premio “Pieralberto Biressi” è stato attribuito a Franco Scandella, componente del Consiglio di Avis provinciale di Bergamo.
I premi ai benemeriti per impegno associativo e di cittadinanza attiva
Nel corso dell’assemblea, sono stati inoltre conferiti premi a numerosi benemeriti, donatori e cittadini che si sono distinti per il loro impegno associativo e di cittadinanza attiva. Premio «Gianni Civera» (per la donatrice e il donatore con maggior numero di donazioni a fine 2024) a Anna Maria Manzoni, Avis comunale Villa D’Almè, con 221 donazioni e a Rosario Gerosa, Avis comunale di Bonate Sotto, con 302. Premio «Pieralberto Biressi» (per l’avisino che si contraddistingue per l’esempio di cittadinanza attiva) a Franco Scandella, da tanti anni componente del Consiglio di Avis provinciale di Bergamo,
I premi su segnalazione delle Avis comunali
Ecco i benemeriti individuati dalle Avis comunali, donatori o cittadini che si sono contraddistinti per il loro operato, per il loro spirito associativo e di cittadinanza attiva. Giuseppe Invernicci, Avis comunale di Bergamo (zona Bergamo); Gabriella Epis, Avis comunale di Gorle (zona bassa Valle Seriana); Giancarlo Bigoni, Avis comunale di Selvino (zona Media valle Seriana); Pietro Bertocchi, Avis comunale di Clusone (zona Alta valle Seriana); alla memoria di Riccardo Bonzi, Avis comunale di Sedrina (zona Valle Brembana); Elisabetta Oberti, Avis comunale di Treviolo (zona Isola 1); Giuseppe Previtali, Avis comunale di Brembate Sopra (zona Isola 2); Romano Bellini, Avis comunale di Entratico (zona Valle Cavallina); Francesco Bianchi, Avis comunale di Castro (zona Sebino); alla memoria di Emma Brignoli, Avis comunale di Bolgare (Zona Val Calepio); Maria Claudia Vegini, Avis comunale di Verdellino (zona media Bassa Bergamasca); Giuseppe Premoli, Avis comunale di Fornovo San Giovanni (zona sovra comunale Gera d’Adda); Santo Aglioni, Avis comunale di Calcio (zona Bassa Bergamasca); Tarcisio Pedretti, Avis comunale di Almenno San Salvatore (zona Valle Imagna); Giovanni Sigismondi, Avis comunale di Ponteranica (zona bassa Valle Brembana).
Il nuovo consiglio provinciale
Al termine dell’assemblea, sono stati eletti i nuovi consiglieri provinciali, che rimarranno in carica per il quadriennio 2025-2028. Italo Accardi (Bergamo), Oscar Bianchi (Romano di Lombardia), Ferdinanda Canzi (Bergamo), Ismaele Carne (Cologno al Serio), Franco Cortinovis (Calcinate), Serafino Falconi (Sarnico), Laura Filippi (Sotto il Monte), Roberto Fontanino (Bergamo), Gilberto Giudici (Clusone), Angela Gritti (San Pellegrino), Roberto Guerini (Bergamo), Paolo Moro (Bergamo), Pierluigi Plebani (Cividate al Piano), Gaudenzio Previtali (Calusco d’Adda), Stefano Roggeri (Alzano Lombardo), Francesco Scandella (Villa d’Ogna), Carlotta Sonzogni (San Pellegrino), Walter Stancheris (Nembro), Artemio Trapattoni (Antegnate), Stefano Vecchierelli (Calcinate), Manuel Villa (Sorisole), Marco Vittori (Martinengo) ed Emanuela Zenoni (Albano Sant’Alessandro). Le cariche verranno attribuite entro i prossimi 30 giorni.