Nel 2025 i cittadini di Grassobbio dovranno affrontare un piccolo aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, a causa del rincaro del carburante. Lo ha comunicato ufficialmente Servizi comunali Spa, ente incaricato del conferimento dei rifiuti urbani, che ha giustificato la richiesta di adeguamento delle tariffe con l’aumento dei costi di gestione legati all’energia.
Un sistema vincolato dalla normativa nazionale
Il Comune non ha margine di manovra sulle tariffe, come spiega Mara Brasi, responsabile dell’area finanziaria municipale. Ogni amministrazione, infatti, è vincolata a un Piano economico finanziario (Pef), stabilito secondo parametri imposti dalla normativa nazionale. Per legge, i Comuni non possono né trarre profitto né generare perdite dalla gestione della tassa: le entrate devono coprire esattamente le spese sostenute.
Come si calcola la Tari
Il calcolo dell’importo varia in base al tipo di contribuente. Per i privati, la tassa si compone di una parte fissa, determinata dalla tipologia e superficie dell’abitazione, e una parte variabile, calcolata in base al numero di componenti familiari. A questa somma si aggiunge anche un contributo provinciale pari al 5% del totale.
Un esempio pratico
Prendiamo una abitazione di 138 mq con un solo residente:
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Parte fissa: 0,28770 euro/mq × 138 mq = 38,70 euro
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Parte variabile (1 componente): 25,31 euro
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Totale parziale: 38,70 + 25,31 = 64,01 euro
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Contributo provinciale (5%): 3,25 euro
👉 Totale Tari 2025: 68,26 euro
Nuovi bonus e agevolazioni
Il Comune ricorda che è attivo anche il bonus sociale Inps destinato alle famiglie con difficoltà economiche. Sarà fondamentale, per i cittadini interessati, verificare i requisiti e le scadenze, così da poter beneficiare delle riduzioni previste dalla normativa vigente.
Rincari inevitabili, ma controllati
Il dottor Daniel Calissi, responsabile del servizio per Servizi comunali Spa, ha evidenziato come l’adeguamento tariffario sia stato contenuto il più possibile: «Abbiamo cercato di limitare l’impatto sui cittadini, ma i costi del carburante hanno inciso in modo determinante sui nostri bilanci». Il Comune ha confermato che l’aumento è stato concordato a seguito di un confronto tecnico, e che i controlli restano costanti per garantire trasparenza e correttezza nei calcoli.