La Val Brembana si prepara ad accogliere una delegazione proveniente dalla Georgia, in visita dal 13 al 18 maggio per studiare il modello di sviluppo turistico della valle bergamasca. L’iniziativa, promossa dalla Asian Development Bank in collaborazione con il municipio di Dusheti, ha l’obiettivo di trasferire le buone pratiche di turismo sostenibile adottate in Val Brembana alla Valle Khada, area montana situata a circa 50 chilometri a nord di Tbilisi.
A guidare la delegazione georgiana saranno rappresentanti del ministero dell’Economia e dello Sviluppo Sostenibile, autorità locali, imprenditori agricoli e membri di enti nazionali e internazionali. Il programma prevede un percorso di visita che toccherà le principali eccellenze turistiche e produttive della Val Brembana, con un focus su turismo di comunità, esperienze autentiche e sviluppo a misura di famiglia.
Un modello turistico tra tradizione e innovazione
La Val Brembana è stata scelta come esempio virtuoso per la capacità di coniugare autenticità, bellezza paesaggistica e innovazione responsabile. Elena Riceputi, direttrice di Visit Brembo, sottolinea che la valle rappresenta un modello ideale per la Valle Khada, grazie alla sua combinazione di esperienze autentiche, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.
«La nostra valle – spiega Riceputi a L’Eco di Bergamo – è riuscita a preservare le sue radici culturali pur adottando strategie innovative che hanno valorizzato il territorio. Questo approccio è perfettamente in linea con la visione di sviluppo della Valle Khada, che punta a promuovere un turismo sostenibile e a misura di famiglia».
La delegazione georgiana ha evidenziato come la Val Brembana si sia distinta rispetto ad altre destinazioni per la sua capacità di offrire un’esperienza autentica senza rinunciare alla modernità. “Vogliamo apprendere come valorizzare le nostre risorse naturali e culturali senza compromettere l’ambiente”, hanno dichiarato i rappresentanti di Dusheti.
Il programma della visita
Il tour inizierà il 13 maggio a San Pellegrino, con visite istituzionali in municipio e tappe presso aziende simbolo del territorio, come Bigio e Paganì, noti per la produzione di formaggi tipici.
Il 14 maggio sarà dedicato alla Val Taleggio, con tappe all’Ecomuseo, al caseificio di Reggetto di Vedeseta e alle aziende agricole di Peghera e Gerosa. Nel pomeriggio, la delegazione visiterà il Museo della Transumanza di Val Brembilla, esempio di recupero delle tradizioni locali.
Il 15 maggio, l’itinerario proseguirà verso Piazzatorre, Ornica e Valtorta, dove sarà firmato un memorandum d’intesatra le due valli, un passo simbolico per suggellare il legame tra la Val Brembana e la Valle Khada.
Il 17 maggio la visita si concentrerà su Cornello, borgo storico che rappresenta un esempio di turismo culturale sostenibile, mentre il 18 maggio la delegazione farà tappa a Selvino e Branzi, dove si concluderà ufficialmente il programma.
Sviluppo sostenibile come strategia vincente
La visita della delegazione georgiana rappresenta un’importante occasione di scambio culturale e di know-how tra le due realtà montane. Attraverso l’esperienza della Val Brembana, la Valle Khada punta a sviluppare un modello turistico sostenibile basato su autenticità, cultura e rispetto per l’ambiente, replicando strategie che hanno già dimostrato il loro successo in terra bergamasca.