Un assaggio d’estate ha premiato il turismo bergamasco. I ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio, complice un meteo finalmente stabile, hanno portato un’ondata di visitatori tra le valli e il lago d’Iseo, segnando un bilancio positivo per le strutture ricettive, i ristoranti e i musei del territorio. Le località più frequentate sono state Sarnico, Lovere, Cornello dei Tasso e San Pellegrino, ma buone presenze si sono registrate anche nei borghi dell’entroterra e nei rifugi alpini.
Sul lago d’Iseo, in particolare, si è respirata un’atmosfera da alta stagione. A Sarnico, la manifestazione “Un lago diVino” ha portato migliaia di persone sul lungolago, mentre la Sarnico-Lovere Run ha richiamato numerosi sportivi, molti dei quali hanno soggiornato nelle strutture ricettive locali. “Sembra esserci stato più afflusso rispetto allo scorso anno”, ha dichiarato Mauro De Marchi, consigliere comunale con delega al Turismo.
L’ufficio turistico di Lovere ha registrato numeri da record, con oltre 400 ingressi solo alla torre civica il 1° maggio. Aumentate anche le richieste di informazioni su battelli, escursioni e passeggiate nei paesi dell’entroterra, segno che molti turisti hanno scelto il Sebino per soggiorni brevi, ma non mordi e fuggi. La presenza di numerosi visitatori stranieri ha confermato il crescente appeal internazionale della zona.
In Val Seriana e Val di Scalve, la situazione è apparsa più diversificata. Secondo Giambattista Gherardi di Promoserio, “il meteo incerto di Pasqua ha scoraggiato le prenotazioni, ma il picco si è registrato il 1° maggio, con afflussi importanti”. Tuttavia, si tratta in prevalenza di gite giornaliere, una tendenza sempre più marcata nella zona. L’offerta culturale ha fatto la differenza: il Museo del tessile di Leffe, ad esempio, ha dovuto triplicare le visite guidate previste per rispondere alla forte domanda.
In Val Brembana, Visit Brembo conferma un buon afflusso turistico, superiore rispetto al weekend pasquale. “Cornello dei Tasso, Oneta e San Pellegrino hanno visto numerosi visitatori – ha dichiarato la direttrice Elena Riceputi –. Le Grotte del sogno hanno registrato presenze tipiche dell’estate”. Bene anche Branzi, Piazzatorre e la Val Taleggio, dove sono state particolarmente apprezzate le proposte dell’ecomuseo. In Val Serina, numerose le seconde case aperte, segno di un ritorno graduale alla piena fruizione del territorio anche da parte dei proprietari stagionali.
Unica eccezione alla crescita dei flussi è stata la giornata conclusiva del ponte, condizionata dalle limitazioni al traffico legate alla Granfondo BGY, che ha portato a un leggero calo delle presenze “mordi e fuggi” in alta quota.
Il quadro complessivo, tuttavia, è decisamente positivo, e lancia segnali incoraggianti in vista dell’estate. L’interesse per escursioni brevi, abbinate a esperienze culturali e gastronomiche, si conferma il trend dominante per il turismo di prossimità nel territorio bergamasco.
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