A Terno d’Isola, da lunedì 19 maggio, scatta un coprifuoco per le attività di somministrazione di cibi e bevande nel centro storico. Bar, pub e locali dovranno chiudere entro le 22, con riapertura consentita solo alle 6 del mattino seguente. Una misura che, secondo il sindaco Gianluca Sala, mira a tutelare la collettività da episodi di disturbo e insicurezza legati all’abuso di alcolici.
Il nuovo regolamento: chiusure anticipate solo nel centro storico
L’ordinanza comunale stabilisce una suddivisione del territorio in zone, con regole diversificate:
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Centro storico: chiusura dalle 22 alle 6 per bar, pub e locali di somministrazione;
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Aree periferiche (via Padre Albisetti, via Roma, SP 166): chiusura dalle 2 alle 5;
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Rosticcerie, friggitorie, kebab, pizzerie d’asporto, pasticcerie e gelaterie: chiusura dalle 23 alle 6;
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Sale gioco e scommesse: aperte dalle 10 alle 24;
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Attività di servizi alle persone: aperte dalle 7 alle 23.
Le uniche attività esentate dalle restrizioni orarie sono i panificatori, che possono mantenere l’orario continuato.
Sanzioni per i trasgressori e nuove misure di sicurezza
Chi non rispetterà le nuove disposizioni rischia sanzioni da 100 a 600 euro. Ma l’ordinanza non è l’unico provvedimento in arrivo. L’amministrazione ha infatti rilanciato il presidio serale del territorio, con ronde effettuate da agenti di polizia locale per monitorare le aree più sensibili e raccogliere le segnalazioni dei cittadini.
Inoltre, la giunta sta valutando la possibilità di dotare gli agenti di taser, in attesa di un bando che possa coprire i costi per l’acquisto delle dotazioni.
Un intervento necessario o un’azione eccessiva?
Secondo il sindaco Gianluca Sala, il provvedimento è una risposta preventiva a una situazione di crescente tensione nel centro storico, spesso teatro di episodi di disturbo legati all’abuso di alcol. “Non esiste un’emergenza, ma il problema sicurezza esiste e si concentra nel cuore del paese”, ha dichiarato Sala, sottolineando come le misure adottate rappresentino solo un primo passo verso un controllo più efficace del territorio.
Oltre al coprifuoco e alle ronde, è stato attivato anche un progetto di controllo di vicinato 2.0, che consente ai cittadini di segnalare episodi sospetti alle autorità.