Un grande maestro per uno strumento d’eccezione: Paradell Solé all’organo
Sarà la Basilica di Santa Maria Assunta a Gandino ad accogliere, sabato 31 maggio alle ore 20.30, il concerto straordinario dell’organista Juan Paradell Solé, figura di spicco nel panorama musicale internazionale. L’evento è a ingresso libero e organizzato dalla Parrocchia di Gandino, in collaborazione con il Museo della Basilica, il Gruppo Lumen, la Pro Loco Gandino e la Schola Cantorum “Luigi Canali”.
Il protagonista della serata si esibirà sull’organo Adeodato Bossi del 1858, uno strumento che conta 2.269 canne e che, grazie al restauro effettuato nel 1992 dalla ditta Inzoli dei fratelli Bonizzi, rappresenta oggi una delle eccellenze organarie lombarde.
L’organiosta del Papa: una carriera nella musica sacra
Originario di Igualda, in Catalogna, Paradell Solé ha ricoperto ruoli di assoluto rilievo nel mondo musicale ecclesiastico. È stato organista titolare della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma e organista emerito delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, nonché della Cappella Musicale Pontificia Sistina in Vaticano. La sua carriera è strettamente intrecciata con il cuore della spiritualità musicale del Vaticano.
“Augustae Crucis insigne pro Ecclesia et Pontifice”, è il riconoscimento assegnatogli nel 2021 da Papa Francesco, in segno di apprezzamento per l’impegno profuso a favore della Chiesa e del Santo Padre.
Tra Roma, Germania, Messico e Alsazia: un percorso d’eccellenza
La formazione musicale di Juan Paradell Solé si è sviluppata tra Barcellona, Roma e la Germania, luoghi in cui ha raffinato la sua arte organistica. Per oltre trent’anni ha anche insegnato Pratica Organistica e Canto Gregoriano presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.
Il suo prestigio è riconosciuto anche fuori dall’Europa: è membro del Patronato del Festival internacional de Órgano di Morelia (Messico), presidente onorario dell’Associazione “Les Amis de l’Orgue Merklin d’Obernai” in Alsazia, e presidente dell’Accademia Romana “César Franck”.
Un repertorio europeo per una serata d’arte e spiritualità
Il concerto a Gandino si annuncia come un vero viaggio attraverso la musica d’organo europea, portando il pubblico a contatto con le atmosfere sonore di diverse epoche e culture. L’artista ha già calcato il palcoscenico bergamasco nel 2019, esibendosi con successo nella parrocchiale di Leffe.
Nel corso della sua lunga carriera ha registrato per emittenti internazionali come RAI, Radio Vaticana, Deutschland Radio di Berlino, Bayerischer Rundfunk, Catalunya Música, Radio São Paulo, oltre a varie televisioni italiane e spagnole. L’appuntamento a Gandino unisce dunque arte, fede e cultura in uno dei luoghi sacri più suggestivi della provincia di Bergamo.
