L’area agricola tra Pontirolo Nuovo, Canonica d’Adda e Fara d’Adda è di nuovo al centro di un fenomeno preoccupante: l’abbandono indiscriminato di rifiuti, in particolare materiali di natura edile, che negli ultimi giorni ha assunto proporzioni allarmanti. Non si tratta di semplici sacchetti lasciati a bordo strada, ma di interi cumuli di maceriedepositati nelle strade sterrate, tanto da impedire in alcuni casi l’accesso ai fondi agricoli.
Rifiuti come barricate: agricoltori in difficoltà
L’ultimo episodio risale alla scorsa settimana, quando un agricoltore si è trovato sbarrata la via d’accesso ai propri terreni in via Canonica, al confine tra Pontirolo e Canonica d’Adda. Davanti all’ingresso della strada sterrata, un “muro” di rifiuti: sacchi pieni, pezzi di cartongesso, alluminio, cassette di plastica, cartone, reti metalliche, e persino estintori esausti. Il quantitativo e la tipologia dei materiali lasciano supporre che siano stati scaricati da un camion in orario notturno, lontano da occhi indiscreti.
A farne le spese è stato il proprietario dei terreni, che ha dovuto provvedere autonomamente allo smaltimento dei rifiuti, affidandosi a una ditta specializzata e sostenendo i costi dell’intervento. Un episodio simile si era verificato poche notti prima, sempre in una zona rurale tra Pontirolo e Fara d’Adda, e anche in quel caso si era trattato di un’ingente quantità di rifiuti edili.
Una scia di degrado tra i campi
Questi episodi non sono isolati. Già in passato le strade di campagna a est di Pontirolo, in direzione di Arcene e Ciserano, erano state teatro di simili scarichi abusivi. In particolare, le zone sterrate nei pressi del Renovapark sono state più volte interessate da scarichi notturni di materiali ingombranti, che danneggiano il paesaggio rurale e rendono difficoltosa la viabilità agricola.
La situazione è resa ancor più grave dalla mancanza di videosorveglianza e dalla scarsa frequentazione notturna di queste aree, fattori che favoriscono l’azione indisturbata di chi sceglie le campagne per liberarsi illegalmente di rifiuti difficili da smaltire. Le segnalazioni sono state inoltrate ai carabinieri, ma al momento gli autori restano ignoti.
Un territorio sotto pressione
La zona di campagna tra Pontirolo e Canonica è già da tempo al centro di preoccupazioni legate alla sicurezza. Solo poche settimane fa era finita sotto i riflettori anche a livello nazionale, con un servizio di “Striscia la notizia” che denunciava la presenza di spacciatori in alcune aree isolate. Ora, a peggiorare la situazione, si aggiunge l’allarme ambientale legato agli scarichi abusivi, che non solo deturpano il territorio, ma mettono a rischio la salute pubblica e l’agricoltura locale.
Servono controlli e sanzioni più severe
Le autorità locali si trovano a dover affrontare una sfida crescente in materia di sicurezza ambientale e legalità. Agricoltori e cittadini chiedono interventi più decisi, con l’installazione di telecamere nei punti critici, maggiori controlli notturni e un inasprimento delle sanzioni per chi inquina deliberatamente aree rurali. Nel frattempo, resta il danno – economico e ambientale – per chi si trova costretto a pagare di tasca propria per le colpe altrui.