Rubano la borsa con la tecnica delle monetine, ma finiscono in manette: arrestati a Ciserano

Due uomini fermati dai carabinieri dopo un furto aggravato ai danni di una 59enne. Obbligo di dimora a Roma e firma quotidiana in attesa del processo

carabinieri

Un furto con destrezza, messo a segno con la cosiddetta “tecnica delle monetine”, si è trasformato in un arresto in flagranza per due uomini già noti alle forze dell’ordine. I fatti sono accaduti nel parcheggio del supermercato Famila di Ciserano, dove una donna di 59 anni è stata vittima di un raggiro studiato nei dettagli, ma bloccato grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri del Radiomobile di Treviglio.

La signora, dopo aver concluso la spesa, era appena salita in auto quando un uomo si è avvicinato al finestrino bussando. Abbassato il vetro, lui l’ha avvisata: «Le sono cadute delle monete». Una frase usata per distrarre la vittima e indurla ad allontanarsi dall’abitacolo. Così è stato: la donna è scesa per raccogliere gli spiccioli, mentre un complice, agendo sul lato passeggero, ha aperto la portiera e sottratto la borsetta, contenente effetti personali e denaro.

I due malviventi si sono dati alla fuga in auto, ma la vittima – che fortunatamente aveva il cellulare con sé – ha chiamato subito il 112, permettendo ai militari di intervenire in pochi istanti. È scattato l’inseguimento lungo le strade vicine, ma dopo pochi chilometri i ladri hanno abbandonato l’auto e cercato di fuggire a piedi. Tentativo vano: i carabinieri li hanno bloccati, ammanettati e portati in caserma.

Identificati e arrestati

I due uomini arrestati sono un cubano di 30 anni e un argentino di 32, entrambi domiciliati a Roma e con numerosi precedenti per furto, sempre con la medesima modalità. La “tecnica delle monetine”, infatti, è già stata usata da loro in altri episodi a Lecco, Genova e all’aeroporto di Linate.

Lunedì 26 maggio i due sono stati accompagnati in tribunale a Bergamo, dove hanno scelto di non rispondere alle domande del giudice durante l’udienza di convalida. Il magistrato ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi l’obbligo di firma quotidiano e la permanenza a Roma, in attesa del processo fissato per il 25 giugno. La difesa ha chiesto un termine per preparare la strategia e ha preannunciato l’intenzione di risarcire la vittima, gesto che potrebbe incidere sul giudizio.

Una tecnica sempre più diffusa

Il modus operandi dei due arrestati rientra tra le truffe più utilizzate nei parcheggi di supermercati e centri commerciali. Il raggiro delle monetine è efficace perché sfrutta il riflesso istintivo di controllare o recuperare oggetti caduti a terra, inducendo la vittima ad allontanarsi dal proprio veicolo. È fondamentale, in simili contesti, mantenere sempre la borsa vicino a sé e prestare attenzione a chi si avvicina con scuse banali.

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